Piedimonte Matese(Ce)— Sono stati accreditati, presso la Tesoreria Comunale, i 100 mila euro stanziati dal ministero dell’ Economia e delle Finanze per il completamento del Museo Civico «Raffaele Marrocco» di Piedimonte Matese. Il decreto ministeriale è del 9 giugno scorso ed è stato sollecitato dal senatore Carlo Sarro, già sindaco di Piedimonte Matese, alla commissione Bilancio e Programmazione del Senato e da questa approvata il 21 aprile. Il medesimo decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze indicava anche gli adempimenti che l’amministrazione comunale era tenuta a eseguire e da questa prontamente evasi con la sollecitudine che il caso richiedeva, data importanza che il Comune attribuisce alla ricostituzione del patrimonio dell’ex Museo Alifano, le cui collezioni dopo quaranta anni sono state riportate nel territorio pedemontano dai magazzini del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Soddisfatto il sindaco Vincenzo Cappello e l’assessore delegato Attilio Costarella perché vede così più vicina la realizzazione di un importante tassello di politica culturale che, del resto, aveva preconizzato nel proprio programma elettorale di tre anni or sono. Il primo cittadino nel ringraziare il senatore per l’attenzione dedicata alla prestigiosa e importante istituzione cittadina, ha dichiarato di volersi impegnare nei prossimi mesi all’allestimento della mostra nei siti fortificati del Matese, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica competente per territorio e con l’Università del Salento, con l’esposizione dei primi cento reperti provenienti dal Monte Cila che giacciono sul suolo cittadino dal marzo dello scorso anno. «C’è la netta convinzione in città di aver scritto una brillante pagina di collaborazione istituzionale — afferma il primo cittadino — al di là d’ogni futile steccato ideologico, mirando solo al decollo socio-economico e culturale del territorio che vedrà nella ricostituzione del Museo Civico “Marrocco” che diventerà un importante momento per il visitatore del parco regionale (e, speriamo, nel prossimo futuro Nazionale) del Matese». Ora si attende solo di passare alla fase attuativa del progetto e finalmente all’apertura del museo. (Articolo a cura del gironalista Giancarlo Izzo-Corriere del mezzogiorno)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”