Maddaloni(Ce)–(di Nunzio De Pinto)  Il Presidente del Comitato civico Salute Pubblica di Via Sauda, Michele Venturino (nella foto), che lotta da anni contro il degrado ambientale di Maddaloni e contro le polveri, l’ inquinamento acustico della Cementir e di altre aziende insalubri del territorio maddalonese, è stato pesantemente minacciato di morte da chi prospera e si arricchisce sulla pelle della gente e sono dei veri e propri fiancheggiatori dei mercanti di morte. È accaduto ieri l’altro a Maddaloni. Il dirigente nazionale della Cisas-Anas Luciano CAIAZZA, anch’egli sempre in prima linea a San Nicola quando si è trattato di protestare contro l’apertura della discarica Lo Uttaro, dell’emergenza rifiuti, contro la privatizzazione dell’acqua pubblica, esponendo quanto avvenuto a Venturino, esprime la sua ferma condanna all’episodio. “Il Presidente Venturino” – ha affermato Caiazza – “è la vittima di una assurda violenza verbale da parte di un esiguo numero di persone che vogliono continuare a fare affari violentando l’ambiente che ci circonda. Il Presidente Venturino, nel rispetto delle idee altrui, si è sempre battuto, e spero continui a farlo anche in futuro, con battaglie ecologiste solo ed unicamente nell’interesse della collettività. La violenza, da qualunque parte essa provenga” – ha concluso il dirigente sindacale della Cisas-Anas – “va sempre condannata, ma l’episodio dimostra quanta intolleranza c’è nei confronti di chi non la pensa come certi personaggi che vogliono inquinare il territorio. Il sindacato Cisas condanna fermamente l’accaduto ed auspica “ – ha concluso Russo – “che i toni della vicenda tornino ad essere quelli di un paese civile”.

NUNZIO DE PINTO