Ghe pensi mì. Anzi, ghe pensa lù. E balle colossali. Il Governo ha deciso di inviare a Terzigno la Protezione civile, con a capo il sottosegretario Guido Bertolaso. In dieci giorni, dice Berlusconi, tutti i problemi saranno risolti.

Terzigno(Na)- A Terzigno esiste una discarica all’ interno del Parco nazionale del Vesuvio. E’ destinata ad esaurirsi a gennaio-febbraio. La gente tumultua per l’annunciata apertura di un’altra discarica sempre a Terzigno, quella di  Cava Vitellio (sarà la più grande d’Europa), anch’essa nel Parco nazionale del Vesuvio. Il Governo conferma che verrà realizzata. L’unica novità è che la Protezione civile tornerà a gestire la vecchia discarica.

Bertolaso aggiunge che la Protezione civile ha realizzato la discarica di Terzigno “secondo tutti i criteri predisposti dalla normativa europea”.

E’ una grande, grandissima balla. Volete sapere cosa ha da dire l’Unione Europea sulla discarica di Terzigno? Accomodatevi, prego: l’ha visitata nella scorsa primavera.

In seguito alle tonnellate di lagnanze per  l’emergenza rifiuti, una delegazione della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo si è recata in Campania.

Qui di seguito pubblico tali quali le sue considerazioni sulla discarica già esistente a Terzigno, quella che secondo Bertolaso è così ben progettata. All’epoca la gestiva ancora la Protezione Civile: l’Asia è subentrata solo un paio di mesi fa. In fondo trovate il link al documento completo. Il grassetto l’ho aggiunto io.

“La discarica di Terzigno è situata in un Parco nazionale che è anche un sito del patrimonio UNESCO”.

“Allo stato attuale, essa non risponde né ai requisiti della direttiva discariche, in particolare l’articolo 11 sulle procedure di ammissione dei rifiuti, né a quelli della direttiva habitat”.

“Nonostante siano state recentemente realizzate le infrastrutture del caso, il sito presenta una serie di carenze gravi e manifeste, tra le quali figurano anche elementi di carattere geologico“.

Menomale che secondo Bertolaso è una discarica modello… Ma non è ancora finita: vi propongo altri brani della relazione dedicati alla discarica di Terzigno.

“Nella relazione della Protezione civile si afferma che lo studio d’impatto ambientale realizzato è stato approvato dal ministero dell’Ambiente. Alla luce di quanto osservato nel corso della visita, è legittimo dubitare dell’obiettività e della validità di tale studio”.

“La struttura attualmente operativa (SARI) insiste su una vecchia discarica abusiva che è stata sottoposta a un intervento di bonifica piuttosto superficiale e quindi predisposta per ricevere rifiuti”

“Tra i rifiuti visibili, il capo della delegazione ha scorto immediatamente un pneumatico e un bidone contrassegnato per rifiuti tossici, segno che il materiale non era stato separato adeguatamente prima di essere depositato in discarica”

“Si ritiene che, in caso di attività sismica (il Vesuvio è giustappunto un vulcano, ndr) potrebbero palesarsi seri rischi presso i siti delle discariche di Terzigno e si indica come altamente plausibile l’evenienza di importanti perdite, con possibili conseguenze gravi per le comunità e i corsi d’acqua della valle sottostante”.

La relazione definisce “un’aberrazione” l’esistenza di una discarica in un parco nazionale, e “totalmente inappropriato” costituirne un’altra nello stesso luogo. Ma

“la delegazione ha ricevuto rassicurazioni sul fatto che la discarica di Vitiello non sarà costruita”.

E questa è un’altra grande, grandissima balla raccontata agli europei e agli italiani.

Il documento completo: la relazione della commissione del Parlamento Europeo a proposito dei rifiuti in Campania, da cui ho estratto brani relativo a Terzigno

Su Reuters Italia rifiuti, Berlusconi promette la soluzione in 10 giorni

Su Agi News Bertolaso e la discarica di Terzigno rispondente ai criteri europei

Su Il Fatto Quotidiano le discariche della Campania prossime all’esaurimento

Fonte:  Blogeko 
(Segnalazione a cura di Andrea De Luca)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”