Lettera inviata dal Presidente dell’Associazione onlus “Campania in Movimento” dott.ssa Chiara Giordano, al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio, sulla vergognosa situazione in cui sono costretti a vivere gli abitanti di Scampia (Na) abbandonati dallo Stato e dalle Istituzioni.

Scampia( Na) – (di Chiara Giordano) Scrivo per dare voce a tutte quelle persone oneste di Scampia, di cui mai nessuno parla perché non fanno notizia.  Vivo qui, ho 25 anni e rappresento un’ associazione che da tempo si occupa di diversamente abili, ragazze madri, minori a rischio, e di tutti coloro che versano in condizioni di forte disagio.  Per noi che siamo costretti a vivere tra spaccio, camorra, drogati che riempiono le nostre strade come zombie, accampamenti rom abusivi che appicano roghi quotidianamente “di materiale rubato” facendoci respirare i loro miasmi tossici, e intrecciando spesso rapporti e interessi con la malavita organizzata, proprio per noi che viviamo in una vera e propria “TRINCEA” paradossalmente la spazzatura è uno degli ultimi problemi.  Ultimamente il liet motiv di molte testate giornalistiche è stato questo quartiere, si è parlato come al solito solo di criminalità, degrado e morti, ma qui non c’è solo questo e comunque nulla è cambiato, solo chiacchiere.
Ne hanno parlato perfino politici che a Scampia non hanno mai messo piede, e neppure sanno arrivarci, il Sindaco di Napoli, due settimane fa ha inaugurato una ludoteca in una scuola che si trova tra l’accampamento rom abusivo (che non permette, tra i tanti danni, neppure l’apertura dell’asse mediano che collegherebbe la città alla provincia) e una delle più grande piazze di spaccio, è evidente come i nostri problemi siano sotto gli occhi di tutti, ma la cosa più vergognosa è che continuiamo a combattere da soli.  Questa politica è davvero troppo distante dai problemi reali della gente comune, e non appassiona più nessuno, ne chi la fa ne chi la segue.  Ma il vero scoop cari Presidenti è che qui non c’è solo “GOMORRA”, Scampia è piena di brava gente, che lavora, che fa sacrifici, che s’ impegna ogni giorno per un riscatto sociale e civile di questo territorio, molti dei nostri nostri ragazzi vengono etichettati come “deliquenti” solo perchè vivono qui, mentre vanno a scuola, molti si laureano e devono andar via, tanti altri si accontentano di lavori umili non lasciandosi tentare dalle lusinghe del guadagno facile.  Ed è per questo che mi rivolgo a voi, perché siate a conoscenza che a Scampia ci sono tanti problemi (causati dalla totale assenza dello Stato e delle Istituzioni locali), ma anche tanta gente onesta che non intende più restare nel silenzio e nell’ombra, e che chiede di voltare pagina, e perché questo avvenga le Istituzioni devono dare un segnale forte in materia di legalità, servizi, urbanistica, centri di aggregazione e sbocchi occupazionali soprattutto per i tanti giovani che aspettano da tempo occasioni di riscatto, solo cosi’ riuscirete a sottrarre manovalanza alla camorra, ponendovi come seria alternativa, poiché questi cittadini e questi giovani non hanno mai avuto bisogno di spot elettorali o promesse, ma di opportunità. Questo è solo un umile appello di una ragazza che ha deciso di non andar via, ma di restare e combattere al fianco di tutte quelle persone in difficoltà a cui avete tolto anche la speranza. Spero in un vostro concreto interessamento e di potervi vedere presto a lavoro per Scampia nel frattempo… “Io Speriamo che me la cavo”. Dott.ssa Chiara Giordano Presidente Associazione onlus “Campania in Movimento”. Per info e contatti 3936812875