Salute: Spirometria? Sì, grazie! Il Dott. Luigi Ferritto spiega in cosa consiste questa patologia.

Piedimonte Matese(Ce)- Il respiro è un bene prezioso, che dobbiamo proteggere con cura. Con un esame semplice, indolore ed immediato, la spirometria, può essere misurato. La spirometria aiuta il medico ad identificare le persone che soffrono di malattie respiratorie, permettendo talvolta anche la diagnosi ad uno stadio precoce.

Che cos’è la spirometria?

La spirometria è un esame molto semplice, normalmente dura 3-5 minuti, permette di misurare la quantità di aria che una persona può inspirare ed espirare, e il tempo necessario per farlo. Lo spirometro è lo strumento che permette di eseguire queste misurazioni, determinando anche l’efficacia e la velocità dell’atto di svuotamento e riempimento dei polmoni. I principali grafici che si ottengono sono lo spirogramma e la curva flusso volume.

In quali casi è raccomandato eseguire una spirometria?

La Spirometria andrebbe effettuata ogni volta che il medico sospetti la presenza di una malattia a carico dell’apparato respiratorio. L’asma bronchiale e la BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) sono le patologie respiratorie più frequenti e per le quali, la spirometria è un elemento indispensabile per la diagnosi. Quando un bambino presenta tosse persistente e/o una persona lamenta disturbi come: affanno, astenia,tosse con catarro, respiro corto o con fischi, sarebbe opportuno rivolgersi al proprio medico per un controllo ed effettuare una spirometria che può essere di aiuto per formulare una diagnosi. Inoltre, tutti i soggetti fumatori che abbiano compiuto i 40 anni e che presentino anche uno solo dei sintomi sopra descritti, dovrebbero rivolgersi al proprio medico per eseguire una spirometria.

Come si esegue la spirometria? E’ un esame fastidioso?

Si tratta di un esame totalmente indolore e non invasivo, che serve a misurare con precisione l’aria che è contenuta nei polmoni; per fare questo il soggetto deve semplicemente soffiare in un tubo collegato ad uno spirometro. Si esegue pressappoco come quando si spengono le candeline di una torta di compleanno: si riempiono i polmoni completamente e quindi si soffia nel tubo con tutta la forza. Le labbra devono essere ben chiuse intorno al tubo, l’operatore chiude il naso con una apposita molletta, bisogna essere sicuri che l’aria passi tutta nel tubo.

Cosa misura lo spirometro?

La spirometria misura sia i volumi polmonari (l’aria contenuta nei polmoni) che i flussi (la velocità con cui i volumi sono espulsi). Come tutti i fluidi, i volumi d’aria si misurano in litri al secondo. I polmoni di un soggetto normale, in media, contengono circa 4 litri d’aria. Eseguendo bene l’esame, un soggetto normale riesce a soffiare un flusso d’aria di almeno il 70% di tutta l’aria dei suoi polmoni in un solo secondo, ma è importante continuare lo sforzo respiratorio fino alla fine. L’operatore inciterà il paziente durante l’esame per ottenere lo sforzo massimo possibile.

Dove è possibile eseguire una spirometria?

La spirometria è un esame effettuato previa prescrizione del medico di famiglia, da parte di personale specializzato, presso ogni Ambulatorio di Pneumologia presente presso le ASL, oppure nelle principali strutture ospedaliere d’Italia.

Ci sono malattie che tolgono il respiro, e ci sono esami per diagnosticarle. La prevenzione è importante, per sapere quanto fiato hai, fai una spirometria.

Nell’Alto Casertano, la spirometria si può effettuare presso:

● Divisione di Medicina Interna, Servizio di Malattie dell’Apparato Respiratorio,Ospedale A.G.P., Piedimonte Matese (CE)

● Dipartimento di Medicina Interna, Ambulatorio di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Clinica Athena Villa dei Pini, Piedimonte Matese (CE)

Relazione a cura del Dott. Luigi Ferritto Dipartimento di Medicina Interna, Unità di Fisiopatologia Respiratoria, Clinica “Athena” Villa dei Pini di Piedimonte Matese (CE)
e-mail: luigiferritto@email.it  Cell. 3383158075

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”