SAN NICOLA LA STRADA(Ce) -( di Nunzio De Pinto)  “Quello che è accaduto nella giornata di mercoledi 10 Novembre 2010 è solo colpa dell’ incuria e della colpevole superficialità dell’Amministrazione comunale che non provvede a tenere pulite le caditoie durante il periodo autunno/inverno, con le conseguenze che tutti abbiamo sofferto e della mancata pulizia dei galoppatoi e della Rotonda dalla gran quantità di fogliame che è caduto e che l’acqua ha fatto diventare poltiglia, nonché della mancata potatura dei tigli che, abbondanti, si trovano sui due lati dei galoppatoi del Viale Carlo III^”. L’accusa nei confronti dell’amministrazione comunale viene da parte di Luciano CAIAZZA, noto dirigente sindacale della CISAS, che ieri mattina è rimasto intrappolato, unitamente ad una signora, nell’enorma pozza d’acqua che ha ricoperto quasi per intero il lato ovest del Galoppatoio, sino quasi a giungere all’altezza del Manhattan Caffè. L’abbondante pioggia caduta in questi ultimi giorni anche a San Nicola La Strada sta creando situazioni di profondo disagio alla popolazione locale, con gravi ripercussioni alla circolazione stradale ed ai pedoni, i quali, in alcuni casi, sono stati investiti dall’acqua che ristagna sotto i marciapiedi e che gli automobilisti fanno schizzare addosso ai malcapitati pedoni pur di non rallentare l’andatura. “Per evitare che la pioggia provochi i disagi ai quali siamo abituati” – ha aggiunto Caiazza – “bisogna fare in modo che le caditoie presenti lungo il margine delle strade rimangano sempre sgombre, di modo che l’acqua possa facilmente defluire nelle condotte fognarie. Al momento sono numerose le caditoie del viale Carlo III^ che risultano otturate da carta, foglie ed altro. Tutto questo si ripercuote anche sulle finanze pubbliche perché essendo la strada oscurata dalle pozzanghere colme d’acqua, gli automobilisti finiscono nelle buche che provocano danni alle autovetture, con conseguenti richieste di risarcimento danni”. La pulizia delle caditoie presenti lungo il margine stradale venne sollecitata già nel 2003, durante l’operato dell’allora Prefetto di Caserta Carlo Schilardi, con una nota che lo stesso inviò a tutti i sindaci dei comuni della provincia, in vista – riportava la nota – “delle preannunciate piogge che potrebbero cadere copiose sul nostro territorio”. A settembre 2003 il sindaco Angelo Antonio Pascariello fece indire un’apposita gara d’appalto appunto per i lavori di pulizia e disinfestazione delle caditoie ricadenti sul territorio sannicolese. La gara, indetta mediante asta pubblica con procedura d’urgenza, venne vinta dalla ditta Espurghi San Nicola, azienda molto nota in città ed in provincia. La spesa complessiva fu di 18.000 euro, e durante tutto l’inverno non si è avuto più alcun problema con il deflusso delle acque piovane. Da allora non abbiamo più saputo dell’effettuazione della regolare pulizia delle caditoie e si vede. (Articolo a cura del giornalista NUNZIO DE PINTO )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”