Italia- Una moratoria immediata sulle scadenze della Legge Ronchi per fermare i processi di privatizzazione dell’acqua pubblica e la soppressione degli Ambiti territoriali integrati (Ato), in attesa dei referendum sull’ acqua previsti per la prossima primavera. E’ la richiesta del Comitato Promotore dei referendum per l’abrogazione delle norme che hanno introdotto i processi di privatizzazione dell’ acqua in molti comuni italiani. L’ istanza, resa nota oggi in una conferenza stampa a Roma, sara’ al centro di una giornata di mobilitazione prevista per il prossimo 4 dicembre, quando nelle citta’ italiane saranno organizzate centinaia di iniziative di sensibilizzazione sull’acqua pubblica. ”Mentre siamo in attesa di sapere quando si votera’ per i 3 referendum – ha detto Simona Savini del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua – assistiamo ad una accelerazione dei processi di privatizzazione. Una moratoria che invece congeli le scadenze della Legge Ronchi sarebbe un atto di civilta’ e di rispetto nei confronti del milione e 400mila cittadini che hanno sottoscritto i quesiti referendari. Indipendentemente da come i partiti la pensino sui referendum, chiediamo il sostegno per un atto in difesa della democrazia”. Un esempio di iniziativa locale e’ stato offerto nel corso dell’incontro da Alessio Ciacci, assessore all’Ambiente del comune di Capannori, che ha presentato la delibera predisposta dal coordinamento degli Enti Locali per l’Acqua Pubblica. Il documento puo’ essere adottato da comuni, province e comunita’ montane per aderire alla campagna di moratoria, che puo’ essere sottoscritta sul sito www.acquabenecomune.org.  

Vedi Video: “Il Canto per l’ Acqua” (contro la privatizzazione)

Intanto, sulla questione Stella Bianchi, responsabile Ambiente del Pd, ha detto: ”Siamo convinti che i provvedimenti Ronchi e Calderoli producano effetti pericolosi sulla possibilita’ che il servizio idrico sia svolto in modo efficiente, efficace ed economico ed e’ quindi pienamente condivisibile la richiesta di moratoria degli effetti dei due provvedimenti avanzata oggi dai promotori del referendum Acqua Pubblica” (Ansa, 12 Dicembre 2010)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”