CANCELLO ED ARNONE (Ce)- (di Nunzio De Pinto)  Ancora un duro colpo è stato inferto al bracconaggio campano da parte delle Guardie Zoofile Regionali dell’E.M.P.A., l’Ente Mediterraneo Protezione Animali. L’E.M.P.A. è una nuova associazione formata esclusivamente da volontari nata in Campania circa 3 anni fa. Si tratta di un servizio di guardie ambientali che vigila sul rispetto delle norme di tutela del territorio, per la salvaguardia degli habitat della flora e della fauna e degli equilibri ecologici. Nella fredda mattina di domenica scorsa, 12 Dicembre, gli Agenti dei Nuclei Provinciali di Napoli e Salerno coordinati dai rispettivi Capinucleo Giuseppe SALZANO e Alessandro ROSSI, in un’azione congiunta di repressione degli illeciti venatori sul territorio della provincia di Caserta e, più precisamente, a Cancello Arnone hanno elevato diversi Verbali Amministrativi e deferito all’Autorità Giudiziaria due bracconieri che facevano uso di richiami proibiti e di fucili illegalmente modificati. “È questa una dura lotta” – ha affermato il Professore Renato ALVINO, Presidente Nazionale dell’E.M.P.A. – “che le nostre Guardie conducono con spirito di sacrificio ed abnegazione in nome di nobili ideali: amore per gli animali, rispetto dell’ambiente, rispetto delle leggi. L’ente, che oggi conta circa 2.000 iscritti in tutta la regione, opera per la salvaguardia del benessere animale e per la vigilanza ambientale. Ha ricevuto” – ha aggiunto Alvino – “per la sua attività anche numerosi riconoscimenti. Nella sua azione si affianca a figure specializzate, come i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, al fine di divulgare la cultura del rispetto dell’ambiente. Attraverso i suoi volontari interviene, però, anche quando le norme basilari per il rispetto della natura risultano disattese, compresa l’inosservanza delle regole che i Comuni hanno attivato per la raccolta differenziata. In questi casi” – ha, infine concluso – “scatta un’opera di prevenzione e repressione dei reati sotto il diretto coordinamento del Comando di polizia municipale. Le guardie decretate dell’onlus spesso sono delegate anche dall’autorità giudiziaria per le attività di indagini”. (Articolo a cura del giornalista NUNZIO DE PINTO )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”