Come erano belle queste terre –“CAMPANIA FELIX”-, un incanto della natura; ed era bella anche la gente, nella gentilezza e nell’Amore verso Dio ed i Santi, i simili, la natura tutta, i monumenti pubblici. E la gente stava bene. Ora hanno messo le mani su tutto, prendendosi con cattiveria quello che gli altri hanno retto con Amore per la comunità. e lo usano per se, ma lo anche distruggono perché non hanno rispetto e per non farlo godere agli altri.

CANCELLO ED ARNONE(Ce)- FRANCESCO DI PASQUALE: SUD TARTASSATO E AVVELENATO. E’ la Campania non è più terra felice. Tassa rifiuti e emergenza; r.c. auto e bollo auto. E c’è pure l’Equitalia. Per concludere tutto il discorso.
LA SPERANZA E’ IL RISVEGLIO.
Chiare, fresche e dolci acqua….
L’inizio della poesia “ A Laura “di Francesco Petrarca”, andava bene per le nostre acqua limpide e buone di una volta, del fiume, del mare, dei canali, delle condotte idriche per bere.
Ora di questo, di tante cose, come il resto della natura –alberi ed uccelli, insetti, animali, ma anche persone di una volta, solo ricordi. Lo stesso per quanto attiene le opere realizzate, i monumenti, tutto. Perché le mani su tutto, sulla storia, sulla cosa pubblica, istituzioni compreso, hanno distrutto tutto. “E quelli che hanno costruito, ora non sono degni di questi che hanno distrutto e si sono presi tutto- secondo costoro”.
Povero Sud. Povera gente ricca di una volta. Sud ricco di valori ed educazione, sentimenti ed amori, senso della vita e della comunità, di gente laboriosa ed onesta, di uomini di legge e di Stato, di fede cristiana. E c’era il rispetto per tutto il creato, ovvero la natura.
Ora, terra di :
-Tasse. Vedi quella dei rifiuti, la più alta d’Italia, ma c’è anche l’emergenza rifiuti, con la criminalità e gli affari, anche istituzionali. C’è il bollo auto. Non parliamo dell’assicurazione r.c. auto, una vera e propria immoralità in tutti i suoi aspetti.
– Non ci sono buoni servizi, né rispetto per i diritti dei cittadini, figuriamoci se c’è la partecipazione. Questa ultima cosa è per un futuro da non venire, che non verrà mai.
In compenso c’è la lottizzazione politica-istituzionale, il “voto di cambio” e di scambio, senza nulla in cambio ed in cambio di qualche cosa, le consulenze e gli incarichi d’oro, la sistemazione di intere famiglie politiche, cioè che si sono buttate in politica per sistemarsi o fare affari.
QUESTI SONO FURBI, HANNO CAPITO PIU’ DEI GRANDI UOMINI DI STATO E DELLA STORIA, DELLE PERSONE SEMPLICI ED UMILI, DEGLI EROI E DEI SANTI, COME PRENDERSI LA ROBA DEGLI ALTRI, MEGLIO QUELLA DELLA COMUNITA’, ANCOR PIU’, QUELLA DELLA STORIA.
PRIMA LA SI RISPETTAVA PER GLI ALTRI, ORA SE LA PRENDONO PER SE, PER AFFARI.
E IL SENSO DELLO STATO OVE STA’?
CHI C’E’ L’HA?
E la gente neanche si può e si deve ribellare a difesa legittima, perché, per questi, democrazia non è.
E cosi stanno bene loro ed i loro, e non se ne importano d’altri prossimi.
E tutto va bene per loro.
E i giovani ad emigrare, o al posto politico i più fortunati; i meno e più sfortunati a drogarsi e far parte della criminalità, che questo aspetta e che è di questo aspetto parte.
E c’è pure l’Equitalia.
Lo Stato di umanità, comprensione e giustizia di una volta non c’è più.
Terre avvelenate con i frutti della terra, e l’aria e l’acqua che non sono più buone.
E TANTE PERSONE MUOINO DI MALATTIE GRAVI PER QUESTO.
E pure la voglia di riscatto hanno avvelenato, che c’è abitudine ad aspettare il turno per sistemarsi, quelli che sono i prediletti, altri che stanno in fila ad aspettare già da tempo.
E neanche i ricordi ci stanno più.
Che almeno davano la speranza di credere al miglioramento.
RISVEGLIO.
Cancello ed Arnone 12.01.2011
Francesco Di Pasquale
Contatti: francodipasquale1@virgilio.it

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”