Raviscanina(Ce)-  Blitz dei carabinieri di Piedimonte Matese contro il devastante fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti pericolosi per la salute pubblica e, più in generale, contro l’inquinamento ambientale. Questa mattina all’alba una pattuglia di militari della Stazione di Ailano, ha sorpreso nella periferia del comune di Raviscanina, in pieno Parco del Matese, A.N., 35enne, di Piedimonte Matese, noto alle forze dell’ordine, mentre era intento a scaricare da un camion, oltre cento pneumatici usurati all’interno di una valle in località Rave.  L’intera area di circa 300 mq è stata sottoposta a sequestro unitamente al mezzo utilizzato per il trasporto dei rifiuti speciali, mentre il 35enne è stato bloccato e trasferito in caserma, dove nei suoi confronti è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per il reato di trasporto e smaltimento illecito di rifiuti speciali altamente tossici. Sulla provenienza del pericoloso carico sono ora in corso ulteriori indagini, è molto probabile che dopo essere stati abbandonati, sarebbe stato dato fuoco ai pneumatici con la conseguente emissione di una notevole quantità di diossina che, dispersa nell’aria, avrebbe causato un enorme danno ambientale. Continua così senza sosta l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, che nell’anno 2010 appena trascorso, nell’ambito dei servizi predisposti per contrastare i fenomeni di inquinamento ambientale con particolare riferimento alle zone del Parco Regionale del Matese, protette da severi vincoli paesaggistici, hanno proceduto ad oltre 40 denunce a piede libero, al sequestro di circa 70 quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso, di ben 11 mezzi, tra camion e furgoni utilizzati per il trasporto illegale, 7 discariche abusive ove venivano depositate decine di tonnellate di rifiuti, e inoltre sono stati scoperti 8 sversamenti abusivi che inquinavano il fiume Volturno. (Comunicato da redacz. cronac. matese)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”