A Caserta , Napoli e Campania e in tutt’Italia si terranno manifestazioni in contemporanea. Sul sito promotore (cliccare quì) tutte le info. A Roma la mobilitazione sarà seguita in diretta dalla trasmissione “in 1/2″ di Lucia Annunziata su Rai Tre. Oggi hanno aderito Segreteria Nazionale ANPI, La rete nazionale dei centri antiviolenza, l’Arci, il Forum Terzo Settore, Federconsumatori, Link rete della conoscenza, Tra le prime adesioni a questo appello Concita De Gregorio, Rosy Bindi, Miuccia Prada, Franca Rame, Dario Fo, Sabina Guzzanti, Lidia Ravera

Se non ora, quando?

se non ora quando

In Italia la maggioranza delle donne lavora fuori o dentro casa, crea ricchezza, cerca un lavoro (e una su due non ci riesce), studia, si sacrifica per affermarsi nella professione che si è scelta, si prende cura delle relazioni affettive e familiari, occupandosi di figli, mariti, genitori anziani.

Tante sono impegnate nella vita pubblica, in tutti i partiti, nei sindacati, nelle imprese, nelle associazioni e nel volontariato allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono. Hanno considerazione e rispetto di sé, della libertà e della dignità femminile ottenute con il contributo di tante generazioni di donne che – va ricordato nel 150esimo dell’unità d’Italia – hanno costruito la nazione democratica.

Questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. E ciò non è più tollerabile. Una cultura diffusa propone alle giovani generazioni di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno, disposto a sua volta a scambiarle con risorse e ruoli pubblici. Questa mentalità e i comportamenti che ne derivano stanno inquinando la convivenza sociale e l’immagine in cui dovrebbe rispecchiarsi la coscienza civile, etica e religiosa della nazione. Così, senza quasi rendercene conto, abbiamo superato la soglia della decenza. Il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato, incide profondamente negli stili di vita e nella cultura nazionale, legittimando comportamenti lesivi della dignità delle donne e delle istituzioni. Chi vuole continuare a tacere, sostenere, giustificare, ridurre a vicende private il presente stato di cose, lo faccia assumendosene la pesante responsabilità, anche di fronte alla comunità internazionale. Noi chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne.

L’APPUNTAMENTO E’ PER IL 13 FEBBRAIO IN OGNI CITTA’ ITALIANA

(Fonte: Sito Ufficiale Evento)

Articoli correlati

Articolo 1:

Video Messaggio Spot di Agnese Ginocchio – Ecco perché partecipo a: “Se non ora quando?”( Manifestazione del 13 Febbraio 2011)

Video Messaggio Spot di Agnese Ginocchio. “Ecco perché io partecipo alla manifestazione del 13 Febbraio”.( Leggi info al sito ufficiale: http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com  …”Sono una “Donna impegnata per la Pace”. Canto per la Pace e mi impegno per la Pace perché credo non sia più possibile assistere a questo scenario misero e pietoso in cui versa la nostra Nazione, a causa di una politica sempre più collusa con il marcio che anziché essere vicina e servire la propria comunità, é sempre più distante, sfruttando le fasce più deboli e precarie, annientando e schiacciando i “Sogni” e le “Speranze” dell’ uomo… Bisogna “Svegliarsi” dal torpore che impedisce all’ uomo del III Millennio di reagire agli abusi di potere e alle ingiustizie. Ecco perché scendo in piazza per l’ennesima volta a manifestare per un Diritto: il Diritto di sentirmi “Donna” che osa- “nel nome della Pace” -difendere le proprie idee, sfidare le incertezze e disarmare l’ arroganza dell’ uomo che considera le donne solo come un ‘oggetto di piacere’…ma non é così! Siamo DONNE che pensano al plurale(globale), che si impegnano per difendere un’ altra cultura, che “alzano la voce” schierandosi contro un sistema marcio, che denunciano l’ illegalità delle azioni e dei comportamenti per difendere fermamente la nostra “scelta di Pace” , senza se e senza ma, perché possa prevalere un giorno Verità e Giustizia, pilastri sui quali si fonda una società giusta ed equa, una “Civiltà di Pace” governata da politici “di – e per- la Pace” che fondano le loro leggi non sul potere o sui voti di scambio, sugli scambi di favore e sugli scambi di sesso, ma sulla “Moralità”, sull’ etica e sulla solidarietà, perché si affermino una volta per tutte i sacrosanti valori della Costituzione Italiana, per la riaffermazione di uno Stato di Diritto in cui prevalga la Democrazia. A 150 anni dall’ Unità d’Italia questo vogliamo ribadire e questo desideriamo, per questo ci impegniamo perché si realizzi un’ altra Italia: un’ IItalia vera, giusta, solidale, un’ Italia rappresentata da DONNE vere e altruiste, che pensano con la propria testa, che rischiano per difendere i loro Ideali, e che non vendono il proprio corpo per piacere e denaro. Questa é l’ Italia che vogliamo…un’ Italia abitata e rappresentata da Donne caparbe e vere, da Donne che si mettono in Movimento per difendere la Verità! Ecco perché partecipo alla manifestazione del 13 Febbraio 2011 per ribadire i miei Diritti di Donna, “la mia scelta di Pace”, ora e sempre!” By: AGNESE Ginocchio (cantautrice e Testimonial per la Pace) * http://www.agneseginocchio.it “***Note: Il brano che fa da sfondo a questo spot é tratto da: ” Contro l’ Indifferenza..”  (composto e cantato da Agnese Ginocchio, arrangiamento by: m° Niki Saggiomo-Napoli)

Articolo correlato 2:

Ufficio stampa Auser

Adesione dell’Auser alla manifestazione del 13 febbraio

Auser, in modo particolare le volontarie e i volontari che ogni giorno praticano la solidarietà concreta al servizio dei cittadini più bisognosi e della comunità, aderisce all’appello “Se non ora quando?”, confermando come le donne sono sempre in prima fila nell’impegno a sostegno della libertà e della dignità di tutte e di tutti, per il diritto dei giovani a scegliere il proprio futuro e per il diritto al lavoro.

“Dobbiamo  ritrovare la voce, non soltanto per indignarci, ma per raccontare una storia diversa fatta di valori positivi e di impegno, di ideali e di lavoro; dobbiamo ritrovare la voce  per ricordare a questo Governo che occuparsi  delle donne significa investire sulla scuola, creare occasioni di lavoro, servizi per le famiglie, aiuti per il sostegno al lavoro di cura, per l’assistenza agli anziani.”  

Le donne e gli uomini dell’Auser saranno presenti numerosi il 13 febbraio nelle diverse città italiane e si impegnano per una grande mobilitazione.

Partecipiamo alla manifestazione che si svolgerà a Caserta Domenica 13/02 alle ore 10,00 in Piazza Dante.

P. la Presidenza Auser Caserta Elisabetta Luise

Articolo 3:

-Manifestazione 13 Febbraio: Lettera aperta di Pasquale IORIO

In quanto uomo, molto impegnato nel campo del sociale e del lavoro, vorrei  esprimere la mia piena e convinta adesione ai contenuti e agli obiettivi della manifestazione nazionale del 13 febbraio 2011 “Se non ora quando?”. Per questo sarà a fianco delle donne mobilitate a Caserta, insieme a tante associazioni ed enti del mondo del volontariato, del lavoro e delle imprese, del sapere e della scuola, di vari orientamenti culturali e religiosi (cattoliche e laiche). Per questa iniziativa sono convinto che si mobiliteranno le forze più impegnate nelle lotte per i diritti civili e sociali per affermare i valori fondamentali della nostra costituzione – nata dalla Resistenza – di cittadinanza attiva e di partecipazione consapevole. Per questi motivi, a nome del Comitato Pro Teano vorrei proporre di affiancare alla bellissima lettera di suor Rita un altro documento moto attuale, come la Carta di Teano per un nuovo patto unitario e  riconciliazione sociale del nostro Paese – che vi allego. Insieme a suor Rita e a tante donne e uomini provenienti da tutta Italia abbiamo contribuito a scriverla nelle intense giornate degli incontri di Teano (dal 22 al 26 ottobre 2010). Questo documento – in coerenza con i principi fondamentali della carta costituzionale – è di grande attualità per i suoi contenuti ed obiettivi per “l’Italia che sogniamo e che vogliamo costruire”, in particolare quando afferma nel punto 7 quanto segue: “E’ l’Italia della pari dignità tra uomo e donna, della condivisione delle responsabilità pubbliche e private, tra il femminile ed il maschile che ha reso così ricca ed affascinante la vita su questo pianeta. E’ il Paese del legame forte e solidale tra vecchie e nuove generazioni, che vede nell’anziano una risorsa di saperi e utilità sociali e nei giovani una pianta che ha diritto di crescere in un terreno fertile e ricco di acqua”. Nel punto 10 si conclude il documento con queste parole: “E’ l’Italia delle migliaia di uomini e donne, di cittadini e cittadine, che hanno servito lo Stato e che hanno perso la vita per lottare contro i poteri mafiosi e quelli occulti. E’ il Paese all’avanguardia nella lotta contro la nuova borghesia criminale che sta conquistando il pianeta con i suoi capitali insanguinati, che sono arrivati a dominare interi stati ed istituzioni nazionali ed internazionali. E’ questa l’Italia che sogniamo e che vogliamo costruire. Da qui a Teano nasce questa nuova responsabilità collettiva, questo nuovo patto per l’Italia”. Per il loro alto valore etico e sociale propongo che queste due testimonianze (la lettera di s. Rita e la Carta di Teano) vengano lette all’inizio della manifestazione di Caserta.

 Pasquale Iorio CGIL Campania Caserta, 9 febbraio 2011

***************

Caserta- Domenica 13 febbraio 2011 saremo in piazza Dante a Caserta per esprimere la nostra forza e la nostra determinazione. Vi aspettiamo per chiedere insieme dignità e rispetto per noi e per tutte!

-Info Manifestazione Caserta(Cliccare quì)

-Info Coordinamento 13 Febbraio Caserta(Cliccare quì)

 Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”