Marcianise(CE) – Potrebbero essere nominati  i tre commissari che gestiranno la fase di amministrazione straordinaria del gruppo Competence. E’ il risultato dell’incontro tenutosi giorni fa a Roma presso la sede del Ministero per lo Sviluppo Economico tra le rappresentanze sindacali e i raprresentanti del Governo per discutere della situazione nel gruppo Competence (ex Jabil) che attualmente conta 1.400 addetti e rischia ilfallimento. Erano presenti i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Camilla Bernabei, Carmine Crisci e Antonio Farinari, il sindaco di Marcianise, Antonio Tartaglione, il presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi. Ben 13 bus carichi di lavoratori hanno sfilato, secondo un percorso stabilito, per le strade di Roma nei pressi della sede dell’incontro in via Molise. Ad accompagnare i lavoratori a Roma anche un gruppo di amministratori locali: il presidente del Consiglio Comunale Angelo Zarrillo Maietta, l’assessore alle attività produttive Pasquale Salzillo, i consiglieri Giuseppe Scialla (Vdc), Alberto Abbate (Pd), Peppe Bucci (Pd), Pinuccio Moretta (Psi), Antimo Rondello (Api) e l’ex vice sindaco Paride Amoroso (Forza del Sud). “Abbiamo incontrato il dirigente ministeriale Giampiero Castano – ha riferito Enrico Azzaro, responsabile di settore della Uilm nazionale – e possiamo affermare che già domani ci potrebbe essere la nomina da parte del Tribunale dei tre commissari che gestiranno la fase di amministrazione straordinaria della societa’ in crisi secondo quanto prevede la Legge Prodi bis”. “Il tempo a disposizione per agire dei commissari- prosegue il sindacalista – è di 60 giorni (come prevede la normativa), ma i tecnici ministeriali hanno preventivato che entro un mese si può giungere al compimento del mandato a loro affidato. Auspichiamo che la società Jabil garantisca commesse proprio per il mese a venire in attesa che arrivi un nuovo compratore che sostituisca a livello proprietario il gruppo Competence. Ecco, è bene che chi vuol rilevare il suddetto gruppo manifatturiero si faccia avanti ufficialmente presso gli uffici del dicastero di via Molise. E’ chiaro che i futuri compratori dovranno presentare un coerente piano industriale, avere solidità economica, garantire una prospettiva industriale. Siamo fiduciosi”. Il gruppo Competence, di proprietà del fondo finanziario Mercatech, controlla in Italia gli stabilimenti dismessi dalla multinazionale statunitense Jabil. Si tratta, in particolare, di uno stabilimento a Cassina de’ Pecchi (in provincia di Milano), originariamente ceduto a Jabil da Nokia-Siemens, e di due stabilimenti ubicati a Marcianise (in provincia di Caserta), di cui uno proveniente anch’esso da Nokia-Siemens e l’altro proveniente da Marconi. “Ho già dato mandato ad un legale esperto di diritto societario, il professore Francesco Fimmanò, di intraprendere, per conto della Provincia di Caserta, una class action al fine di tutelare i lavoratori della ex Jabil di Marcianise”. A dichiararlo è il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi. “Tale azione – ha proseguito Zinzi – deve tendere a scoraggiare l’eventuale insorgere di altre situazioni di questo tipo sull’intero territorio della Provincia di Caserta”. Prima del vertice sulla ex Jabil, il presidente Zinzi ha incontrato il Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani: “Ho ricordato ancora una volta al Ministro – ha aggiunto Zinzi – le numerose emergenze occupazionali presenti nella nostra Provincia, invitandolo a dedicare grande attenzione alle varie criticità, con particolare riferimento all’accordo di programma inerente l’area ex 3M, dove attendiamo risposte sia dal Ministero che dalla Regione Campania. Ho auspicato, inoltre, che il Ministero faccia la sua parte affinché domani il Tribunale nomini i tre commissari straordinari, che garantiscano alla ex Jabil una continuità di impresa e quindi il mantenimento dei livelli occupazionali”. Sulla vicenda c’è stata stamane anche un’interrogazione parlamentare da parte dei deputati Pd, Pina Picierno e Stefano Graziano. Vista la situazione che sta precipitando nell’esasperazione di molti lavoratori, i deputati chiedono al Ministro dello Sviluppo Economico se intenda avviare con urgenza un tavolo anticrisi per garantire l’occupazione della Competence e un intervento nei confronti della società che ha disatteso gli impegni del piano industriale presentato a giugno.(Comunicato stampa da redaz. prov.)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”