Piedimonte Matese(Ce)- I carabinieri hanno passato al setaccio l’intero territorio dell’Alto Casertano. Nelle ultime ore la compagnia carabinieri di Piedimonte Matese, ha predisposto una vasta operazione per contrastare varie tipologie di reato. Ad agire i militari delle stazioni di Alvignano, Piedimonte e Alife in collaborazione con il Nucleo operativo e radiomobile. Ad Alvignano, intercettato su Corso Umberto I un camion che trasportava circa dieci quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso. Carcasse e parti di veicoli, fusti e filtri di olio motore esausti, elettrodomestici in disuso, pneumatici, batterie, bombole di gpl e vari rottami ferrosi altamente inquinanti. I due responsabili, i cugini Antonino e Gianni Pellegrini, rispettivamente di 28 e 24 anni, originari della provincia di Latina, con precedenti per furto e ricettazione, sprovvisti di autorizzazione relativa alla gestione, allo smaltimento e al trasporto dei rifiuti, sono stati arrestati e trasferiti presso le camere di sicurezza dell’Arma e messi a disposizione della competente autorità giudiziaria. Sulla provenienza e la destinazione del mezzo con il pericoloso carico, finiti sotto sequestro, sono ora in corso ulteriori indagini. A Piedimonte, si è dato invece esecuzione ad un ordine di carcerazione con contestuale sospensione della pena ad anni uno e mesi quattro di reclusione nei confronti di un 48enne del posto, che nell’anno 2007 si rese responsabile del reato di tentata estorsione. Ad Alife, un 80enne del posto è finito invece nei guai per porto abusivo e omessa custodia di armi. In pratica l’anziano si era recato all’interno di un supermercato armato di una pistola calibro 7,65 munita di caricatore e munizioni, per la quale si è accertato che ne aveva il permesso per la sola detenzione domiciliare e quindi non poteva portarla in luogo pubblico. L’arma era nascosta un una borsa di pelle ed era stata notata da alcuni clienti. Pistola e munizioni sono finite sotto sequestro, mentre l’80enne è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria. Indagini sono in corso per accertare cosa avesse spinto l’uomo a recarsi armato al supermercato. Sempre ad Alife un 40enne e il figlio 20enne sono stati denunciati per danneggiamento e lesioni personali. Per futili motivi avevano aggredito una coppia di pensionati, rispettivamente di 68 e 60 anni, procurandogli contusioni varie giudicate guaribili con tre giorni di prognosi e con l’utilizzo di un bastone danneggiavano l’autovettura della coppia. Infine, ancora ad Alife un 50enne del luogo, dovrà rispondere di lesioni personali in quanto a seguito di un diverbio sorto per motivi di parcheggio, colpiva violentemente al volto una donna, 40enne del posto, procurandogli una contusione giudicata guaribile con cinque giorni di prognosi. (Comunicato da redaz. cronac Matese)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”