Spot “3 Si ” Referendum Acqua – Nucleare

Sessa Aurunca(CE)-Il Comitato Referendario Aurunco vi invita a partecipare alla catena umana per ribadire il SI contro il nucleare e il SI per l’acqua pubblica. Il 30 Aprile 2011 Centro Storico Sessa Aurunca Comune che ospita la centrale nucleare del Garigliano. Lo scippo dello strumento referendario, diritto garantito dalla costituzione, è fatto gravissimo che sottrae al popolo italiano la possibilità di esprimersi su questioni, acqua e nucleare, che riguardano la tutela della salute e la volontà di non affidarle alle grasse commesse del capitalismo”. Lo afferma Giulia Casella, portavoce del comitato referendario aurunco. “Il referendum sul nucleare – spiega – è stato proposto prima della tragedia di Fukushima, quindi non condizionato da una pressione emotiva, soprattutto per chi, come gli abitanti della piana del Garigliano, hanno già vissuto sulla propria pelle i danni prodotti da una centrale nucleare. La proposta di referendum sull’acqua è stata sottoscritta da un milione e mezzo di cittadini e alle manifestazioni per l’acqua bene comune hanno partecipato 400 sindaci di tutta Italia con i gonfaloni. Adesso la parola spetterà alla Cassazione. Quindi la mobilitazione referendaria deve essere mantenuta in piedi e il Comitato referendario aurunco intende fermamente continuare nella sua campagna referendaria”. Da qui l’organizzazione di una “catena umana contro il nucleare e per l’acqua pubblica” in programma sabato 30 aprile, con raduno alla Porta Cappuccini di Sessa Aurunca, alle ore 10.30.La manifestazione – sottolinea Casella – è aperta a tutti i cittadini, alle associazioni, ai comitati, ai rappresentanti di categorie varie, purché non vengano esibiti simboli di partiti affinché l’iniziativa non diventi occasione di propaganda elettorale”.

L’evento é presente anche su Facebook(per maggiori info cliccare quì per aprire la pagina)

.Leggi articoli correlato:

25 anni da Chernobyl: all’ex centrale di Sessa Aurunca un albero della memoria

«Vogliamo sapere cosa sta succedendo all’interno della struttura che ha avuto il record di incidenti in Italia»

Sessa Aurunca(Ce) – 25 anni dopo il disastro di Chernobyl lo spettro del nucleare è fortissimo. Martedì 26 aprile, alle 11.30, all’ ingresso della ex centrale del Garigliano a Sessa Aurunca in provincia di Caserta, iniziativa dei Verdi campani 25 anni dopo il disastro di Chernobyl. «Pianteremo un albero all’ ingresso della ex centrale – dichiara il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – e porteremo le bandiere contro il nucleare all’ ingresso della struttura». «Vogliamo sapere – continua Borrelli – cosa sta succedendo all’interno della ex centrale che ha avuto il record di incidenti in Italia nel periodo in cui fu in funzione. Da oltre un anno la Sogin, la società che gestisce per conto del Governo gli ex siti nucleari, ci impedisce di entrare con alcuni esperti per capire cosa stanno realizzando e che tipi di messa in sicurezza hanno attivato visto che il sito è soggetto a continui allagamenti”. “Inoltre vogliamo sapere la verità sui lavori per realizzare il nuovo sito di contenimento delle scorie radioattive – concludono i Verdi – costruito nell’ ultimo anno e che dovrebbe contenere i rifiuti radioattivi di tutta italia. Ci risulta che a fine Maggio è previsto l’ arrivo dei primi camion di scorie provenienti dalle altre regioni. Ci opporremo con i nostri corpi a un simile scempio».(Comunicato stampa)

Leggi art. correlati:

Sessa Aurunca(Ce)- CENTRALE Nucleare del Garigliano, MOSTRO che genera Mostri. Le sconvolgenti rivelazioni del leader antinuclearista Marcantonio Tibaldi. Il video di denuncia

Sessa Aurunca(Ce)- ALLARME Nucleare: Il GARIGLIANO ha nuovamente invaso la Centrale della morte dismessa dove giacciono le scorie radioattive

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”