Piedimonte Matese(Ce)- (di Vincenzo Martino) L’ente Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano cambia volto, ed amministratori. Dopo un decennio di commissariamento, questa sera si è insediato il nuovo consiglio generale, dopo le discusse elezioni del marzo scorso. Assente l’opposizione “la Riscossa”, presente invece al gran completo la maggioranza “”Campagna Amica”. Una commossa commissaria straordinario, dr.ssa Lucia Ranucci, ha fatto gli imbocca al lupo ai nuovi amministratori, ricordando loro che “avrete nelle vostre mani un Consorzio che è una realtà sul territorio: vi dovete solo sedere ad amministrare. Ringrazio il personale interno, i tecnici, a loro devo tutto il mio lavoro, e voi nuovi amministratori troverete veramente tanta progettazione fatta che dovete solo sedervi e lavorare. Io ce l’ho messa tutta fino all’ultimo giorno ad amministrare nell’interesse dell’ente, e sono sicura che anche voi ce l’ha metterete tutta. Ora il mio compito è finito. Uniti si vince, divise si perde sempre”. All’inizio della seduta lungo battibecco tra maggioranza ed opposizione, con insistenti battibecchi proprio sulla validità stessa dell’insediamento, e continue richieste di messa a verbale: dapprima il sindaco di Amorosi, Di Cerbo, della lista sconfitta alle elezioni, “La Riscossa”, che ha richiesto l’invalidità dell’assise per l’assenza del consigliere più anziano, tale Sergio Civitella, che avrebbe dovute fungere da presidente dell’assise; gli risponde il consigliere di “Campagna Amica”, Piero Cappella: “la seduta odierna è perfettamente e legittimamente valida, perché convocata nei tempi previsti e l’assenza del consigliere Civitella non pregiudica la validità della seduta in quanto l’assenza non è stata giustificata preventivamente e credo che la norma debba essere interpretata nel senso del consigliere anziano più votato presente nella seduta. Per cui credo che si debba procedere individuando il consigliere più anziano presente che assuma la presidenza e di procedere alla trattazione degli argomenti posti all’ordine del giorno. Ritengo che l’atteggiamento della lista “la Riscossa” non sia rispettoso degli elettori che ci hanno votato, in quanto non si può stravolgere quella che è stata la volontà degli elettori e credo che i consorziati in questo ente hanno il sacrosanto diritto di essere amministrati dai loro eletti ”. Controreplica del consigliere di minoranza Alfonso Simonelli (opposizione), che ha chiesto il rinvio della seduta, citando a supporto della sua tesi anche il regolamento. Infine presa di posizione di Raffaele Di Robbio (maggioranza), che ha invitato, invece, l’assise a procedere comunque, scorrendo gli eletti ed individuando tra essi il consigliere anziano più votato. Dopo l’abbandono dell’aula da parte dei due de “la Riscossa”, assume la presidenza il consigliere Alfonso Santagata: la seduta è valida e vede presenti tutti e solo i 14 consiglieri di “Campagna Amica”. Dopo breve interruzione, vengono approvati i cinque punti all’Odg, tutti all’unanimità: 1) la convalida degli eletti; 2) l’elezione del presidente, ovverosia il già designato Piero Cappella di Gioia Sannitica; 3) l’elezione del vice presidente, nella persona del vice sindaco di Pietravairano, Raffaele Di Robbio; 4) la nomina dei 5 membri della deputazione amministrativa, nelle persone di: Stefano Ciervo di Venafro, Giulio Pacelli di San Salvatore Telesino, Filippo Farina di Piedimonte Matese, Emilio Del Giudice ed Alfonso Santagata di Alife, freschi di elezione anche al Comune alifano (nel caso in cui quest’ultimo rinunci per entrare in giunta ad Alife entrerebbe in deputazione al Consorzio Andrea De Ponte di Pietramelara); 5) i compensi ai componenti l’esecutivo, ma di spettanza solo a tre: presidente (gli spetterebbe il compenso pari a quello dei sindaci di Comuni tra i 10mila e 30 mila abitanti, in sostanza poco più di 3mila euro, ma Cappella ha già dichiarato di voler rinunciare al 50 %, per cui percepirà circa 1.549 euro mensili); il vice Di Robbio ed un altro da stabilire, che percepiranno la metà di spettanza del presidente. Alle 19.52 la seduta viene tolta, ed è veramente il caso di fare gli in bocca al lupo ai nuovi amministratori.(Articolo a cura del giornalista Vincenzo Martino)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”