Alife(Ce)- Leggiamo con stupore le precisazioni fatte dal circolo SEL di Alife, ed in particolare dal portavoce SEL ALIFE Alfonso Caso e dal membro dell’Assemblea provinciale SEL CASERTA Sisto Antonio Amato. Con stupore perché con quanta faccia tosta giovani che si avvicinano alla politica da poche ore ne dettano i principi e si assurgono a giudici come se fossero i rappresentati di chissà che cosa. In realtà, il manifesto fatto affiggere dai rappresentanti locali dell’on. Nicola Cosentino, Parlamentare della Repubblica Italiana (che decisamente sapeva di fatto), è un’azione politica che merita rispetto, se non altro perché fatta con convinzione di causa, nei confronti ed a favore di un candidato sindaco e tesserato PDL (e questo i sellini lo sapevano fin dall’inizio, come sapevano che l’altro candidato a sindaco non aveva, e non ha, tessere di partito in tasca); per nulla illegale, poiché, come ricordato nella nota, apparso tra la notte del 14 e 15 maggio, prima delle ore 24.00 come ci è parso di sapere e vedere, e quindi in piena campagna elettorale. Il manifesto non faceva altro che invitare i tesserati e simpatizzanti del PDL a sostenere il candidato sindaco Cirioli: visti i risultati, ed i vostri in particolare, la farsa siete stati voi sellini. L’unico sconcerto negli elettori ed anche in qualche partito che sosteneva la lista “Insieme per Alife” lo avete decretato voi: dapprima avete subito una drastica tirata d’orecchie dalla rappresentate Fortini che, in sede, vi ha espressamente richiamato a non sostenere una lista elettorale alle amministrative alifane dove fosse candidato a sindaco il dr. Avecone; poi, in barba a questa raccomandazione di questa vostra “padrina” ed unico riferimento, avete partecipato a tavoli di concertazioni con il dr. Avecone, dai quali è emerso con chiarezza fin dall’inizio che il candidato a sindaco emergente sarebbe stato proprio lui; alla fine avete voltato per l’ennesima volta le spalle per sostenere l’altro candidato a sindaco, tesserato PDL, partito antagonista al vostro. Ma la coerenza, che si annida nei tesserati partitici e politici, non è evidentemente di questa casa, e per di più se tale manchevolezza viene da giovanotti volenterosi di spaccare il mondo, per di più con una sede aperta nel centro cittadino di Alife. Incoerenza assoluta se si considera che si ha pure la faccia tosta di sostenere che il partito SEL non è rappresentato e si è sostenuta la lista dall’esterno: ma avete provato a chiedere di che partito è tale Pasquale Rega, se è mai entrato nella vostra sede, vi ha consigliato, si è fermato mai a parlare con voi, vi ha chiesto il voto, e con quale lista era candidato? L’esponente partitico (IdV) dr. Emilio Iannotta, persona colta e di lungo corso politico, ha ritirato il sostegno, suo e del partito che rappresenta, alla lista n.1 per i manifesti a firma dell’on. Cosentino e per la magra figura fatta dal candidato a sindaco della lista n.1, non presentandosi il giovedì sera alla manifestazione organizzata dall’IdV in favore dei referendum. Se questo, da parte del candidato sindaco lista n.1, è lungimiranza politica, noi viviamo nel paese dei balocchi. Gli unici complimenti che ci sentiamo di formularvi sono quelli relativi alla definizione di lista civica, che poi è la stessa in riferimento alla lista n. 2 del dr. Avecone. Ribadire che il vostro agire è stato contrassegnato in buona fede (cioè non sapevate nulla degli accordi sottobanco, complimenti davvero, stavolta, ma in senso ironico), senza compromessi, senza padroni e senza padrini (ognuno ha il suo padrino, tutti siamo cresimati davanti a Dio, e chi ha la fortuna di aver un padrino potente, ricco e facoltoso, beato lui), con la volontà di combattere una cattiva politica decennale alifana (ma avete letto la lista: i protagonisti-amministatori degli ultimi 11 anni di politica alifana sono tutti a casa propria). Gli unici che hanno travisato le cose alla fine pare siano stati proprio i tesserati e simpatizzanti SEL, che purtroppo non conoscono le reali dinamiche politiche alifane, concludendo, SEL si potrà anche impegnare a costruire un alternativa a questa amministrazione, ma ci paiono dubbi i complici, poiché i rappresentanti del partito più vicino al vostro, ovverossia, il Partito Democratico, è ben rappresentato in consiglio comunale, in maggioranza, con due esponenti di cui uno in giunta esecutiva.
Giovani del centro sinistra alifano. (Inviato da Stampa Matese)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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