Alife(Ce)- Pensavo di poter finalmente staccare la mia attenzione dalla politica alifana. Ho carissimi amici ad Alife, affezionati pazienti, tanti parenti. Ma in quanto a politici, dopo la poco esaltante esperienza vissuta alle recenti elezioni amministrative, davvero è meglio stare alla larga. Basti pensare che, con l’unica eccezione di Italia dei Valori, ancora oggi non sono a conoscenza di chi siano i reali rappresentanti e quali siano stati i candidati espressi dai vari partiti (anche in considerazione del fatto che tali partiti avevano candidati in entrambe le liste). Leggo con stupore il comunicato emesso dai redivivi Alfonso Caso (portavoce SEL Alife) e Sistantonio Amato (componente dell’Assemblea Provinciale di SEl). Essi nel tentativo, davvero goffo e tardivo, di spiegare la loro latitanza politica in campagna elettorale, si avventurano in una improvvida disamina politica dove definiscono “schizofrenia politica” la decisione di Italia dei Valori (assunta dal sottoscritto di concerto con la dirigenza cittadina uscente e con quella provinciale) di togliere il sostegno al candidato sindacale dott. Daniele Cirioli e di appoggiare il candidato consigliere comunale arch. Gabriele Venditti(leggi comunicato di seguito). A giustificazione del sostegno assicurato ad Insieme per Alife, nonostante tutto, nonostante i manifesti fuori legge, nonostante l’ingombrante ed imbarazzante cappello sulla lista da parte dell’On. Cosentino, nonostante l’atteggiamento omissivo e offensivo nei confronti dei partiti che lo sostenevano da parte del dott. Cirioli, nonostante l’essere stati costantemente informati dal sottoscritto di come la lista da civica stava divenendo ogni giorno di più la lista di un candidato con tessera di partito e incapace di prendere da questo partito le distanze anche quando lo stesso partito contravveniva in modo palese la legge, i redivivi Caso ed Amato si appellano alla trasparenza, al rinnovamento e alla coerenza che, a dir loro, avrebbe caratterizzato la lista e il candidato sindaco. Alla faccia della trasparenza!! E’ trasparente un candidato sindaco che nel profilo della propria pagina facebook, accessibile a tutti, si definisce apartitico e poi si scopre essere tesserato a Roma con il PDL? E’ coerente e trasparente essere consulente di partito a Roma e ad Alife definirsi apartitico? E’ stato trasparente il comizio di presentazione della lista in cui si è omesso di dire quali erano i partiti che sostenevano il candidato Cirioli e quali erano i candidati proposti e sostenuti dai vari partiti? E’ segno di rinnovamento e di coerenza assicurare il proprio intervento alla manifestazione di Italia dei Valori e poi non farsi vedere? E’ segno di rinnovamento e di coerenza, cari Caso e Amato, avere propri iscritti in entrambe le liste e sostenere chi invece non è iscritto la proprio partito? E dovevo essere io cittadino piedimontese a sentirmi offeso e indignato dalla esuberante e illegale affissione di manifesti fuori legge sulle mura alifane? Quale cittadino di Alife ha avuto la sensibilità di richiedere l’intervento delle forze dell’ordine per ripristinare dignità e legalità? Cari ragazzi, se questo è rinnovamento, coerenza e trasparenza, mi dispiace dirlo, meglio i politici consumati. Anche perché voi, politicamente, siete nati già vecchi. (dal dott. Emilio Iannotta IDV)

Di seguito si riporta il Comunicato del Dott. Emilio Iannotta dell’IDV, diramato alle redazioni qualche settimana fa al terminel della campagna elettorale.

Alife(Ce)- Amministrative 2011: Colpo di Scena. L’ Italia dei Valori invita ad appoggiare il candidato “Gabriele Venditti” della Lista 2 “Per Alife”

Alife(Ce)- Nell’ immediatezza della scadenza elettorale sono costretto a fare partecipi i cittadini di Alife di una decisione grave che, sentiti gli aderenti di Alife in regola con il tesseramento, sentita la responsabile cittadina uscente dott. Marianna Pitò e consultati i vertici provinciali e regionali del partito, ritengo doveroso assumere e motivare. E’ stato ampiamente diffuso stamane ad Alife un manifesto, che accludo in allegato, a firma di Nicola Cosentino, in cui egli chiede ufficialmente agli elettori di centrodestra di votare il dott. Daniele Cirioli. Il dott. Daniele Cirioli è il candidato sindaco che avevamo deciso di sostenere, candidando nella lista da lui capeggiata la dott.ssa Vincenza Vetere, mia nipote in secondo grado. Al dott. Daniele Cirioli, a cui ci era stato richiesto sostegno (da concretizzare con l’indicazione di un candidato che rappresentasse IDV) da parte del dott. Gianfranco Di Caprio, segretario cittadino del PD e candidato nella lista “Insieme per Alife”, preso atto favorevolmente che nella lista non erano presenti ex amministratori di Alife, avevamo chiesto, e da egli riconosciute e condivise, in una riunione congiunta con il dott. Gianfranco Di Caprio stesso e con Sisto Antonio Amato (dirigente provinciale di SEL), alcune garanzie politiche per noi irrinunciabili per poter far parte della lista. Ed esattamente: a)che la lista fosse e rimanesse civica per tutto il mandato e che durante lo stesso egli non si candidasse in altre competizioni con la casacca di qualsivoglia partito; b)che negli enti sovracomunali egli assumesse una posizione di centrosinistra; c) che nella compilazione della Giunta Esecutiva, fermo restando il giusto valore del voto dei cittadini e dei consensi riportati da ogni candidato, egli avesse la sensibilità di consultare in via prioritaria i partiti che ufficialmente lo sostenevano. Il dott. Daniele Cirioli ha mostrato in questa campagna elettorale poco trasparenza,un atteggiamento omissivo e irriguardoso nei confronti dei partiti che generosamente lo sostenevano e assoluta inaffidabilità, culminata nell’assenza ingiustificata e immotivata alla nostra manifestazione di giovedì scorso alla quale, nella stessa mattinata, aveva a me ribadito il suo intervento. Non solo: ha anche interferito in quello che doveva essere l’intervento della nostra, a questo punto, ex candidata, mia nipote Vincenza Vetere, confermando una volontà di condizionamento dei candidati, anche quelli proposti da un partito. Non possiamo sostenere un candidato sindaco che è facile prevedere, a questo punto, diverrà, se eletto, un punto di riferimento di Nicola Cosentino. Non possiamo sostenere un candidato sindaco che già ora non tiene fede alla parola data. Non c’è parentela che tenga, tenuto conto, peraltro, che la stessa candidata, si è mostrata fortemente influenzata in questa campagna elettorale dal candidato sindaco. Poiché Italia dei Valori ritiene il voto, soprattutto alle amministrative e ai referendum, un esercizio essenziale di democrazia e di investitura di responsabilità, consiglia, in ogni caso, ai cittadini che si riconoscono nella propria posizione politica di recarsi alle urne e di votare l’architetto Gabriele Venditti,(nella foto a sx)  persona la cui lealtà e professionalità è ampiamente diffusa e appartenente a famiglia coesa e di consolidate tradizioni di centrosinistra, candidato a Consigliere Comunale nella lista capeggiata dal dott. Peppino Avecone. Dott. Emilio Iannotta

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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