Caserta- In vista del voto referendario del 12 e 13 giugno prossimo è intervenuto il Presidente Provinciale della Lega Consumatori Caserta, Vito Conforti, che ha ribadito: Chi ha indetto le votazioni, sperando nell’astensione, lo ha fatto fissando la consultazione nell’ultima data utile secondo quanto predispone la legge. Riteniamo che questa scelta sia dettata dalla paura che hanno tutte le forze che vogliono l’acqua privata. Riteniamo l’acqua è un bene comune dell’umanità e non una merce. L’acqua non è un bene economico e non ha valore di mercato. Pertanto, la gestione dell’acqua appartiene ai cittadini e non può essere soltanto “un affare” per i distributori. Siamo sicuri, però, che nonostante questo i cittadini e le cittadine andranno a votare e sceglieranno che l’acqua e la sua gestione debbano tornare pubbliche e rimanere fuori dal mercato. La risposta delle urne rappresenterà la partecipazione e gli interessi della collettività contro chi vuole fare profitti sui nostri diritti. Perché si scrive acqua ma si legge democrazia! Invito tutti i cittadini ad andare a votare e a tale scopo ricordo che il 12 e 13 Giugno si vota per i due referendum per l’Acqua Pubblica. I seggi rimarranno aperti dalle 08:00 alle 22:00 di giorno 12 e dalle 07:00 alle 15:00 di giorno 13. Mentre chi vota all’estero dovrà far pervenire al proprio consolato il plico con il suo voto entro Giovedì 9 Giugno alle 16:00.(Comunicato a cura dell’ ufficio stampa Pietro Rossi)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”