ALLE FIGLIE DELLA CARITA’, A S.E. BRUNO SCHETTINO ARCIVESCOVO DI CAPUA, A S.E. CARDINALE CRESCENZIO SEPE, A SUA SANTITA’ BENEDETTO XVI

Oggetto: Istituto Figlie della Carità di Castel Morrone

Castel Morrone(Ce)- Carissime Sorelle in Cristo, Figlie della Carità, votate agli altissimi valori solidaristici di San Vincenzo De Paoli, il mio è il grido di dolore dell’ ultimo di quattro generazioni di Marra che hanno collaborato con l’istituto fin dal 1880 , ed è il grido di dolore della comunità di Castel Morrone che dopo 150 anni ,dolorosamente, il giorno 2\6\2011 è venuta a conoscenza della volontà di abbandonare definitivamente l’ Istituto. Prima della parola fine, la comunità di Castel Morrone, Vi invia una grande preghiera di non mettere la parola fine ad una parabola di umanità, sensibilità , amore per il prossimo che tante opere di bene ha portato al paese . Ricordo soltanto, il grande percorso educativo che la Casa di Castel Morrone ha svolto nei secoli con i ragazzi poveri, tra i quali vi era anche il Cardinale Luigi Lavitrano , gli orfani della prima guerra mondiale,i figli di nessuno abbandonati dalle madri che hanno avuto un’occasione di crescita , altrimenti negata e poi il gravoso lavoro con gli anziani della Casa di Riposo, negli ultimi decenni,dove Suor Adele, Suor Angela, e prima ancora Suor Giovanna hanno speso amorevolmente il loro talento al servizio degli ultimi . Nel silenzio della preghiera , nell’amore per il prossimo,nell’accoglienza ,l’ Istituto ha confortato, cresciuto, rinnovato nella fede generazioni di morronesi . Non è giusto chiudere una pagina tanto lunga in questo modo repentino, anche nelle difficoltà presenti di vocazioni e Vi invito in Cristo ad avere fiducia nel futuro e nel Pastore che saprà inviare altre risorse alla sua Sposa. Vi prego con il cuore in mano e la forza di una intera comunità a non chiuderela porta della speranza,ma a “spalancarla a Cristo “ come indicava il grandissimo Santo Giovanni Paolo II, che possa Lui dal cielo trovare una soluzione giusta al nostro presente disagio. Le poche Sorelle presenti nell’istituto possono ancora collaborare e servire la Chiesa in Castel Morrone e tenere accesa la fiaccola al ritorno dello Sposo. Sono Sorelle anziane che vivono in simbiosi con il paese e che il paese conosce ed ha adottato quali sorelle maggiori, consentiamole di proseguire in questo percorso di fede, di amore, di santità fino a quando il Signore non le chiamerà da questa vita terrena . Vostro fratello in Cristo Caserta 5\6\2011 Avv. Michele Marra

AVV.MICHELE MARRA  (Cassazionista )
VIA NICCHIO N,9 CASTEL MORRONE (caserta ) Fax 0823390999
mic.marra@alice.it

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”