SAN NICOLA LA STRADA(CE) -(di Nunzio De Pinto)  L’Azione Cattolica Italiana rivolge il proprio invito “ai soci e ai cittadini” perché “ci sia un’ampia partecipazione al referendum abrogativo del 12-13 giugno”. La presidenza dell’organizzazione cattolica lo fa con una nota pubblicata sul suo sito web in cui sottolinea che le tematiche al centro dei quattro quesiti referendari sono “estremamente importanti”. Pur senza dare indicazioni esplicite di voto, l’Azione Cattolica spiega significativamente che l’acqua è “un dono essenziale per la vita dell’uomo”, che “va tutelato e garantito a tutti” e “non può essere sottoposto alla legge del profitto” senza “rigorose, adeguate e sistematiche garanzie per i più deboli e per la collettività”; che la tecnologia nucleare “impatta un altro punto essenziale, la salute dell’uomo, per la quale non possono essere ammessi rischi di nessun tipo”; che “l’uguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge è un principio costituzionale che richiede ampia ed efficace applicazione, specie in questa fase di disillusione politica”. (articolo a cura del giornalista NUNZIO DE PINTO )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”