Pontelatone(Ce)- L’Associazione di Protezione Ambientale Fare Verde esprime grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità dell’ emendamento che ha sbloccato la vertenza degli operai idraulico-forestali delle Comunità Montane: “Un plauso agli amministratori locali, alle parti sociali ed a tutti coloro che, in questi mesi, si sono fortemente impegnati per l’approvazione dell’importante emendamento: la risoluzione approvata ieri, infatti, non va letta esclusivamente in chiave occupazionale o locale ma, inserendosi perfettamente nelle azioni pubbliche volte alla tutela delle biodiversità e dello sviluppo ecosostenibile, costituisce un importante tassello nella tutela del mosaico ambientale regionale. E’ innegabile che i boschi ricadenti nel perimetro delle Comunità Montane del Matese, del Monte Maggiore e di Monte Santa Croce sono il più importante polmone verde della provincia di Caserta, pertanto, i nostri luoghi non vanno più considerati, appunto, solo come “nostri”, ovvero trattati come una risorsa economico-ambientale esclusiva delle popolazioni dell’Alto Volturno, quasi come una sorta di petrolio dell’Alto Casertano. Ormai di fatto, e giustamente, tutto l’ecosistema dell’Alto Casertano è ampiamente riconosciuto come uno dei principali beni comuni dell’intera popolazione regionale e, che per tale motivo va tutelato e protetto nell’interesse di tutta la cittadinanza campana”. Così Roberto Civitella, referente per l’Alto e Medio Casertano dell’Associazione di Protezione Ambientale Fare Verde, sull’ emendamento approvato ieri in Regione.(Comunicato da A. Grimaldi)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”