ELEZIONI ASSEMBLEA CONSORTILE CONSORZIO BACINO INFERIORE VOLTURNO

Nonostante la nostra ferma opposizione, che abbiamo più volte espresso, all’approssimata e sospetta fretta nel rinnovo degli Organi Consortili dopo oltre 10 anni di commissariamento, per il mancato adeguamento della Legge Regionale e degli Statuti all’obbligo di Legge di ridurre i consigli di amministrazione al massimo di 5 componenti; onde evitare che venisse messa in atto la stessa protervia e prepotenza come nel Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, presso cui pendono procedimenti giudiziari amministrativi e penali; abbiamo ritenuto necessario un minimo di impegno per assicurare, in ogni caso, una presenza qualificata, nel nuovo Organo Consortile. In particolare di valore è stato l’impegno profuso dal dott. Mario Schiavone che ha seguito come nostro coordinatore la formazione delle liste in collaborazione con altre espressioni politiche e culturali che,come noi, si sono posti l’obiettivo di strappare il Consorzio dalle mani degli storici responsabili della crisi di uno strumento, i Consorzi di Bonifica, che per legge se ben utilizzati sarebbero la prima più grande sentinella dell’ambiente, dell’acqua e del territorio. Dai primi dati in nostro possesso, a parte il gravissimo giudizio sull’inconsistente partecipazione al voto di domenica 24, dove senza ombra di dubbio,possiamo dire, “sono andati a votare delle centinaia rispetto alle centinaia di migliaia di aventi diritto”, con gravissimo pregiudizio del principio vero di autogoverno cui è ispirata la storica Legge sulla Bonifica, importante è stata l’affermazione della lista cui avevamo assicurato il nostro contributo,”INSIEME PER IL VOLTURNO”. Particolare e di rilievo è stata poi l’affermazione di Mario Schiavone che risulta tra i primi eletti. Su quattro candidati in tutto, nella seconda e terza fascia di contribuenti, sono stati eletti nostri tre collaboratori, Schiavone Mario, Autieri Marco e Ferraro Angelo. Il risultato dimostra che se effettivamente la Regione avesse favorito e aiutato veramente l’autogoverno, per sempre i contribuenti avrebbero mandato a casa gli affossatori storici di questo importante strumento con i loro sciocchi complici subalterni.
Tuttavia si ha il dovere di precisare che il nostro futuro impegno in questo importante Organo, tra i più grandi del Mezzogiorno, dipenderà molto dalla chiarezza sulla sua vera ed effettiva situazione economica e finanziaria, senza dimenticare che l’asta su Carditello dipende proprio da tale situazione. E’ di oggi la notizia che il Consorzio di Paestum è stato di nuovo commissariato per la grave situazione debitoria. La prima cosa che faranno i nostri tre neo eletti sarà quella di vederci chiaro e rendere pubblici tutti i dati. Seguiranno nelle prossime ore ulteriori comunicati di approfondimento,di linea e di iniziativa
Caserta li 25/07/2011

Il presidente provinciale CICC e
coordinatore regionale Altragricoltura
Lino Martone

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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