Cari Amici di Rete, mentre il Governo taglia l’assistenza sanitaria e sociale ai cittadini comuni è sbalorditivo scoprire che alla “casta” dei parlamentari rimborsa persino massaggi e chirurgie plastiche. E tutti gli appartenenti alla casta parlamentare, di tutti i Partiti (!) tacciono, nascondendo questi super-privilegi di casta.Solo quei rompiscatole dei Parlamentari Radicali, andando contro la casta, hanno avuto il coraggio di rivelare la scandalosa verità… Mai come oggi è opportuno essere vigili e attenti, per scoprire e denunciare in rete le malefatte e le ingiustizie (che sono tante)di questo governo corrotto e truffaldino, capace solo di superprodurre leggi ad personam o ad castam !…Au revoir, A. Altieri

PRIVILEGI a GOGO’ per la “Casta”

Anche omeopatia,dentista,psicologo, massaggi e chirurgia plastica, GRATIS per la Casta dei parlamentari !!!

“ Mentre il Governo taglia l’assistenza sanitaria e sociale ai cittadini comuni è sbalorditivo scoprire che alla “casta” dei parlamentari rimborsa persino massaggi e chirurgie plastiche. E tutti gli appartenenti alla casta parlamentare di tutti i Partiti tacciono,nascondendo questi super-privilegi di casta.Solo quei rompiscatole dei Parlamentari Radicali,andando contro la casta, hanno avuto il coraggio di rivelare la scandalosa verità.” Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l’assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale, ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks. Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli, ma anche a 1109 loro familiari, compresi (per volontà di Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.

Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche. Oltre tre milioni per ricoveri e interventi in cliniche private. Quasi un milione di euro per fisioterapia. 698mila euro per visite varie,.

Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257 mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familiari.
28mila e 138 euro, per curare i problemi delle vene varicose (voce “sclerosante”),
3mila e 636 euro, per visite omeopatiche.
I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all’assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.
Ma non tutti i numeri sull’assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. “Abbiamo chiesto – dice la Bernardini – quanti e quali importi sono stati spesi nell’ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal ‘fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio: balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l’importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare”. Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili? Cosa c’è da nascondere? Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. “Non ritengo – spiega la deputata Rita Bernardini – che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo già l’assistenza che hanno tutti i cittadini italiani. Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio,possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, facendo in tal modo risparmiare alla collettività in questo tempo di grave crisi dieci milioni di euro all’anno!”
( a cura di Sauro Casciani )

Pubblicato da redf. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”