SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (di Nunzio De Pinto) Ancora code interminabili all’ufficio postale di via Torino, causa la chiusura pomeridiana dell’ ufficio dovuto alla mancanza di personale che sono andati in ferie e da Caserta non viene assegnato in sostituzione altro personale. Una situazione di gravissimo disagio per le centinaia di utenti, in gran parte anziani in attesa di riscuotere la pensione, che sono costretti a restare fuori l’ufficio con le alte temperature estive che mettono a grave rischio la loro salute. In proposito è intervenuto anche Luciano Caiazza, dirigente sindacale a livello nazionale della CISAS che non solo denuncia la gravissima situazione ma avanza anche proposte realizzabili immediatamente. “È necessario far riaprire l’ufficio postale di Via Torino anche di pomeriggio per sopperire immediatamente alle esigenze dei cittadini” – è l’invito rivolto ai vertici provinciali da Luciano Caiazza. “Comprendo la necessità che anche i dipendenti dell’ufficio postale di Via Torino possano godere di un meritato periodo di ferie. Nessuno meglio di me, che è anche dirigente sindacale nazionale della Cisas, sa che tutti i lavoratori hanno il diritto sacrosanto di scegliere il periodo quando andare in ferie, ma la dirigenza delle Poste italiane a livello provinciale deve, comunque, garantire alla cittadinanza di usufruire del servizio anche nell’orario pomeridiano. Sollecito” – aggiunge Caiazza – “le Poste Italiane ad aprire la filiale di Via Torino anche di pomeriggio, magari assegnando del personale dalla sede centrale di Caserta” – è questa una delle proposte avanzata dall’esponente politico sindacale sannicolese – “Chiedo anche l’intervnto del sindaco Pasquale Delli Paoli perché attivi il management casertano di Poste Italiane. Il potenziamento deve essere effettuato con una maggiore presenza del personale” – spiega il dirigente sindacale – “La nostra città, che conta oltre 22mila abitanti, non può avere solo due uffici (quello di Via Torino, che è preso d’assalto quotidianamente da centinaia di cittadini provenienti anche dai comuni attigui, e quello di Via Santa Croce, la cui capacità ricettiva è talmente ridotta che non è frequentata quasi da nessuno), e per questo che il servizio deve essere potenziato con l’apertura pomeridiana. Si potrebbe ipotizzare di chiudere la sede di Via Santa Croce e trasferire il personale alla sede di Via Torino per l’apertura pomeridiana” – è questa la seconda proposta di Caiazza, sicuramente la più attuabile – “La filiale di Via Torino, già negli altri undici mesi, è presa d’assalto dall’utenza che deve effettuare pagamenti o ritirare le pensioni, con file di decine di persone che attendono di poter effettuare le loro operazion”i. La situazione di San Nicola La Strada non è l’unica in provincia di Caserta. Anche a Sparanise i cittadini sono esasperati per il medesimo motivo ed hanno messo al corrente della situazione anche il sindaco e, nel contempo ha preso il via l’iniziativa, partita dal mondo del web attraverso i social network, finalizzata ad ottenere l’apertura pomeridiana dell’ufficio. Il sindaco di Sparanise ha accolto le richieste dei cittadini e si è detto disponibile ad organizzare un incontro a brevissimo giro con il direttore provinciale di Poste Italiane per valutare di comune accordo le iniziative da intraprendere per risolvere una volta per tutte il problema. (articolo a cura del giornalista NUNZIO DE PINTO)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”