CELLOLE (CE)– (di Nunzio De Pinto) Domenica sera, a Borgo Centore, piccola frazione del comune di Cellole che dista solo due chilometri dal mare di Baia Domizia, don Vito Freda, parroco della Chiesa di Santa Caterina di Alessandria, patrona del piccolo borgo cellolese, ha organizzato una solenne liturgia religiosa che avrà due momenti ben distinti. Alle ore 19.00, nella chiesa intitolata alla Santa, don Vito celebrerà la Santa Messa e, al termine, si terrà per le vie del borgo la processione solenne. Santa Caterina di Alessandria, martire sotto Massenzio, è invocata dalla puerpere e dalle ragazze in cerca di marito (caterinette). È patrona degli oratori, filosofi, filatrici, notai, ciclisti, carrozzieri, notai. La Vergine e Martire è venerata come Santa dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e, in generale, da tutte le Chiese Cristiane che accettano la venerazione dei Santi. La festività religiosa, quest’anno e per la prima volta da decenni, non sarà preceduta dalla “Sagra della Mozzarella doc”, che a Cellole ed al Borgo Centore, località, costituita prevalentemente di agricoltori ed allevatori, ha una notevole importanza e la produzione di mozzarella di bufala doc rappresenta l’oro bianco esportato in tutto il mondo. Per il prodotto caseario si teneva annualmente la sagra paesana, che da anni faceva registrare l’enorme afflusso dall’intera provincia di Caserta ed anche da tutto il basso Lazio. Purtroppo quest’anno è saltata anche la tradizionale festa della mozzarella doc, con grande dispiacere di tutti i residenti. Alla festività religiosa di don Vito Freda prenderà parte anche una folta delegazione della Confederazione Cisas, composta dal Segretario regionale Mario De Florio e da: Francesco Pecoraio, Luigi Falcone, il prof. Luponio Antonio, il dr. Aldo Castagna, il dr. Piombino Giovanni, il dr. Raffaele Gentile, il prof. Vincenzo Coppola, Francesco Nuzzo, Franco Trocciola, Alberto Dorico, Comm. Antonio Amodio, Michele Santo.