SESSA AURUNCA(Ce) – (di Nunzio De Pinto) Anche a seguito dell’ ultimo “ incidente ” dei giorni scorsi in Francia, la Segreteria Regionale della Confederazione Cisas per la Campania, con una nota del suo Responsabile, Mario De Florio, ha rimesso la seguente nota al Ministro della Sanità, al Presidente della Regione, al Prefetto, al Presidente dell’Amministrazione Provinciale ed ai Sindaci dei Comuni di Sessa Aurunca, Cellole, Carinola e Mondragone: “La cronaca locale e nazionale, da decenni, si occupa della Centrale Nucleare del Garigliano, nel Comune di Sessa Aurunca, disattivata ormai da 30 anni, causa le continue segnalazioni e preoccupazioni da parte dei residenti della vasta zona, attraversata dal fiume Garigliano. Trascorsi, ormai, i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità italiana, che ha visto protagonista l’intera Provincia di Caserta, nonché la zona del Garigliano, la paura per i vari disastri atomici, fra cui quello giapponese e francese, ritorna, ancor più viva nei cittadini residenti in zona domitiana per la presenza della Centrale sul territorio a vocazione turistica-agricola. La scrivente Segreteria Regionale della Confederazione Cisas chiede siano effettuati urgenti ed accurate indagini sullo stato della Centrale, secondo le proprie competenze”.(Comunicato a cura del giornalista NunziO DE PINTO)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”