Caserta- Si è tenuta stamane, presso la CCIAA sede di P.za S.Anna , l’annunciata conferenza stampa per l’iniziativa prevista a fine ottobre,a Pietramelara, di presentazione del libro di Capobianco su Enrico Leone.
Il sindaco di Pietramelara si è scusato per l’assenza in quanto impegnato nel Consiglio Comunale convocato per stamattina. Tra gli altri va segnalata la presenza della segreteria provinciale della CGIL guidata dalla segretaria Camilla Bernabei.
Ha introdotto Lino Martone, per l’Associazione Broccoli, sottolineando che l’iniziativa era stata prevista per il trascorso 27 settembre, anniversario della morte di Capobianco e poiché, per motivi organizzativi non si è potuta tenere, si è ritenuto giusto e necessario anticiparla con la conferenza di oggi in quanto la presentazione del libro su Leone non era e non è disgiunta dal ricordo,ruolo e impegno di Peppino Capobianco.
Non si tratta solo di onorare e ricordare Peppino, ha continuato Martone, quanto invece iniziare un impegno per ricomporre la memoria storica, del Movimento Democratico in Terra di Lavoro, senza la quale nessuna ricomposizione della crisi della politica sarà mai possibile. In tale quadro, a parte gli scritti e le pubblicazioni, è stato sottolineato come in Capobianco fosse chiaro il rapporto inscindibile industria-agricoltura sulla cui base ha dato il maggior contributo alla conosciuta piattaforma della ex Vertenza Campania.
Parimenti, ha proseguito Martone, il ragionamento riguarda Enrico Leone che non si vuole onorare soltanto come illustre personaggio della nostra provincia, ma per sottolineare che Caserta ha dato il suo contributo alla Democrazia Italiana e oggi ritorna di attualità per le profonde trasformazioni intervenute nel mondo sindacale e per le necessarie riforme che occorrono di adeguamento di fronte al nuovo quadro politico ed economico mondiale.
A tale scopo non è affatto incidentale l’iniziativa organizzativa assunta dall’Associazione Broccoli insieme agli eredi Capobianco, in quanto l’on.Broccoli insieme a Beneduce hanno rappresentato la prima avanguardia per la costruzione di uno Stato di Diritto vero all’indomani dell’Unità d’ Italia del 1860.
La segretaria della CGIL Bernabei, nel ringraziare i vari riferimenti al sindacato rappresentato quale organizzazione più sensibile alle trasformazioni invocate, ha dato pieno assenso all’iniziativa, garantendo un diretto e partecipato contributo e al tempo stesso ha ribadito la necessità che non basta un momento, come quello previsto a Pietramelara, occorre invece coinvolgere l’intera Società casertana con momenti di diffusione appropriati e su cui la CGIL di Caserta ha già approntato un proprio programma.
Sono intervenuti i fratelli Franco e Giovanni Capobianco. Franco, oltre a precisare per quale motivo si è atteso nella presentazione di questa opera di Peppino, ha sottolineato che per la memoria storica invocata , per volontà dello stesso Peppino, sono consultabili presso l’Archivio di Stato ben 200 metri lineari di cartelle e documenti.
Giovanni ha preso atto delle disponibilità della CGIL, ha precisato che senza un vero nuovo Sindacato in generale non vi è Democrazia, a sostegno dell’attualità di presentazione del libro su Leone e la ricostruzione della Memoria Storica invocata.
Caserta 30 settembre 2011
Per l’Associazione Broccoli: Lino MARTONE. Per gli eredi Capobianco:  il figlio GIOVANNI (Comunicato a cura di Lino Martone)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”