CANCELLO ED ARNONE (Ce)– (di Tilde Maisto) E’ accaduto in V.le Europa, sabato 8 u.s. in piena mattinata, mentre la proprietaria del piccolo cagnolino, un Jack Russel Terrier, spazzava fuori dal cancello della sua casa.
E’ stato un attimo, il povero cagnolino ha fatto il suo solito giretto, come aveva sempre fatto, e la proprietaria tranquilla spazzava fuori casa. Ad un tratto si è sentito un grandissimo abbaiare di cani provenire da una piccola stradina, proprio dietro un’abitazione di V.le Europa, la proprietaria(ossia io personalmente) sono corsa immediatamente, supponendo che qualche cosa di orrendo stesse accadendo. Insieme a me un altro signore che abita nei paraggi. Il mio povero “Birillo” era già disteso a terra con sangue ovunque. Il signore che era con me mi ha allontanata da questo spettacolo mostruoso, mentre nel frattempo stava arrivando mio figlio, avvisato dell’accaduto.
Senza alcun indugio ha prelevato il cane, dicendomi “mamma non piangere, respira!”. Ha fatto una corsa verso il primo ambulatorio veterinario, il cagnolino è stato anche un pochino medicato, gli hanno fatto una flebo, ma, ahimé! E’ stato tutto inutile.
La mia famiglia è distrutta per questo accaduto e, sono sicura, che chi possiede un animale domestico in casa, può comprendere! In questi giorni, ma ancora adesso, non ho avuto la forza di scrivere nulla al riguardo, nè fare giuste ed appropriate rimostranze verso gli organi competenti, ma ora è come se mi stessi risvegliando ed allora: VENIAMO A NOI!
Carissimo Sindaco ed Amministrazione tutta, ma vi rendete conto che un branco di CANI RANDAGI ED AFFAMATI, come hanno sbranato il mio cane, avrebbero potuto, malauguratamente, assalire una persona ed ancor di più un bambino? Vi rendete conto del pericolo che fate correre ad ignari cittadini? Ma ora, più che in altre occasioni, mi domando: ma si può sapere che cosa ci state a fare su questo benedetto Comune? Com’ è possibile che non si possano più chiamare gli accalappiacani? Sono fuggiti tutti davanti ai cani randagi?
Questa volta, credetemi, è meglio che provvediate a sgomberare il territorio dalla presenza di questi randagi, nei modi e nel rispetto degli animali stessi, ma allontanateli da qui! E chiedo anche un rimborso per i danni morali e materiali. Lo prometto su Birillo, che per noi era un altro componente della famiglia, fosse l’ultima cosa che faccio nella mia vita!
Saluti a tutti. (Articolo a cura di Tilde Maisto, giornalista)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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