Cancellara(Pz)- (di Franca Caputo) E’ iniziata all’alba la giornata per i numerosi cancellaresi che si sono recati a Roma, sabato scorso, per partecipare all’evento “Un giorno in preghiera con San Rocco”, al quale hanno aderito migliaia di pellegrini, tante parrocchie, confraternite e gruppi religiosi, tutti accomunati dal medesimo sentimento di devozione verso San Rocco. Ad accompagnare il nutrito gruppo di Cancellara è stato Don Michele – vice parroco di Cancellara – che ha concelebrato la solenne Messa, officiata da sua Eccellenza Reverendissima mons. Pietro Farina, Vescovo di Caserta. A fare gli onori di casa, invece, ci ha pensato Fratel Costantino – Procuratore di San Rocco e Padre Guardiano dell’Arciconfraternita Madre di San Rocco – la vera anima dell’ “Associazione Europea Amici di San Rocco”, che ha illustrato le numerose iniziative di solidarietà di cui l’Associazione si è fatta carico: acquisto di attrezzature ospedaliere in Tanzania, costruzione di pozzi artesiani, acquisto di carrozzelle per disabili del Burchina-Faso, scuola in Camerun e molto altro ancora. Infine, ha esortato i presenti ad essere caritatevoli e generosi, al fine di portare a termine i numerosi progetti avviati e sostenere la mensa dei poveri attiva nella Chiesa di San Rocco di Roma. A documentare le impietose condizioni in cui versano tantissime persone in Africa, è bastata la testimonianza di due sacerdoti provenienti dal Congo e dalla Costa d’Avorio.
Grande solennità e commozione, durante la deposizione dell’omaggio floreale, da parte del sindaco di Cancellara – Antonio Lo Re – ai piedi della statua di San Rocco, a nome di tutti i sindaci d’Italia. Il gesto è stato da tutti apprezzato con un interminabile applauso. La giornata è proseguita con la celebrazione Eucaristica officiata dal Vescovo di Caserta e la processione che ha visto sfilare i pellegrini per le principali vie del centro storico della capitale con la statua di San Rocco proveniente da Valle Agricola (CE) e l’Insigne Reliquia del Braccio del Santo, portata da Fratel Costantino che è anche custode della stessa. Al termine, la solenne adorazione e benedizione Eucaristica sul piazzale della Chiesa di San Rocco, dove una straripante folla di fedeli ha applaudito entusiasta e commossa. Ad incorniciare la giornata, ricca di emozioni e spiritualità, è stato un sole raggiante che ha fatto dimenticare la terribile alluvione che si è abbattuta nei giorni scorsi a Roma ed ha reso ancora più prezioso il ricordo della prima esperienza vissuta dai devoti di Cancellara e destinata, sicuramente, a ripetersi. (art. a cura di Franca Caputo )


Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”