Egregio On. Domenico Zinzi Presidente della Provincia di Caserta. Egregio Dott. Gino Tommasino Sindaco di Sessa Aurunca. Egregio Dott. Aldo Izzo Sindaco di Cellole

BASTA ATTENDISMI … BAIA, VOGLIA DI RISCATTO NEL CUORE!

Amare Sessa, amare Cellole e comunque la Terra Aurunca nel suo insieme significa in primis amare Baia Domizia, il suo meraviglioso mare, cuore pulsante di un’economia a tutt’oggi perdente e che invece, proprio a partire da Baia, può rappresentare il realistico volano dell’intero territorio.
È questo l’auspicio che io, Gaetano Cerrito, da sempre convinto assertore del riscatto di questa terra e del Sud nel suo insieme, rivolgo – come e più di sempre – ai due primi cittadini di Sessa Aurunca e Cellole.
Al primo voglio dire: Caro Sindaco Tommasino, dal primo momento ho scelto di esserti vicino, vicino all’uomo e al di sopra dei colori; Baia non può più attendere, come del resto la stessa città di Sessa e le sue frazioni.
È questo il tempo dei fatti, delle risposte molto spesso disattese, che hanno contribuito, e non poco, a depauperare il nostro territorio dalla sua grande forza attrattiva, afferente un po’ tutti gli ambiti e certamente non da ultimi quelli della cultura, dello spettacolo e del tempo libero.
Tutto ciò va riconquistato e per farlo è necessario dare finalmente una spinta propulsiva (con una squadra pienamente all’altezza del compito e che viaggi al passo con i tempi), ad un nuovo modo di fare turismo, a partire da una costante manutenzione del territorio.
Al secondo, Aldo Izzo: Caro Sindaco, spesso ci siamo ritrovati a ragionare in merito alle problematiche che attanagliano il comprensorio di Cellole e che per molti aspetti ricalcano quelle di Sessa, c’è bisogno di un urgente intervento, che sia concreto e risolutivo, con una giunta operativa che, volendo, può rispondere alle legittime aspettative della gente.
Sono convinto che entrambi, in qualità di primi cittadini dei due comuni, malgrado il periodo di profonda crisi (caratterizzato da tagli selvaggi ed ingiustificati, nonché da equilibri politici talvolta precari) potreste essere i sindaci di tutti, voltando pagina e ponendo in essere tutte le iniziative necessarie, atte a riqualificare e rilanciare Baia Domizia, Baia Azzurra, Baia Felice e Villaggio Le Perle e con queste località anche Sessa Aurunca e Cellole tenendo presente che la stragrande maggioranza degli operatori di queste realtà versa in condizioni economiche disastrate e, certamente, pur avendo competenze e professionalità,
Ampliando il respiro di questo mio appello, ci tengo a rivolgermi anche al Presidente della Provincia di Caserta: Caro Presidente, sai molto bene che ti ho sempre riconosciuto un ruolo istituzionale pragmatico; necessita però che, in questo momento, ci sia un colpo di reni ed un più forte afflato, con le eccellenze della nostra provincia, perché insieme, con amore, passione e rispetto per la nostra terra (troppo spesso mortificata) ci si possa riappropriare di tutto ciò che avevamo e ci è stato letteralmente strappato dai cuori, dalle menti e dalle tasche.
Credo sia questo il momento della verità: c’è un progetto, “Turismo Baia – Il Tesoro della nostra Terra”, al quale tu – e non solo – hai dato piena adesione. È ancora in itinere, infatti, il tavolo prefettizio attorno al quale dovranno sedere i rappresentanti politico-istituzionali, con una delegazione della nostra associazione, dal quale ci aspettiamo non più speranze, non più promesse, ma solo certezze.
Insomma, una provincia in movimento che cambi passo e ci conduca fuori da questo insostenibile guado paludoso.
Ancora una volta sono in prima linea, mettendoci la faccia ed il nome, costruito in anni d’intensa attività artistico – professionale e manageriale, mi aspetto una risposta concreta e chiara … credo mi sia dovuto!

Gaetano Cerrito
Presidente Ass. ne Amici de L’Altra Italia

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”