Alife(Ce) — Inizia male il 2012 per l’occupazione nell’ area industriale di Alife. Chiude la Italcarta, quindici dipendenti perdono il posto di lavoro e anche gli ammortizzatori sociali. Davanti ai cancelli dell’azienda, il 2 gennaio per protestare, si è ritrovata anche la figlia dell’ imprenditore che fece grande quell’ azienda: Silvio Accarino, morto nel 2004 in un incidente stradale. Con lei, Silvia Accarino, innanzi ai cancelli, c’erano anche Filippo Negri, Marianna Bonafiglia, Rossana Santangelo, Giuseppina Iossa, Giovanni Camputaro, Remo Montanaro, Giuseppe Fantini, Enrico Ferritto, Carlo Nardi e Fabio De Lellis. Si sentono abbandonati da tutti, anche dai sindacati ai quali si sono rivolti. I lavoratori della Italcarta erano in cassa integrazione dallo giugno 2011, fino al 31 dicembre scorso. Credevano di poter rientrare al lavoro; hanno trovato i cancelli chiusi e il nome della ditta cambiato: ora si chiama «Doctor pack». Chiaramente fa le stesse cose della precedente ma con personale diverso. Solo ieri mattina, 2 gennaio, i quindici dipendenti hanno appreso che la loro azienda è stata messa in liquidazione e che avrebbe affittato i locali alla nuova. «Stiamo attuando un presidio all’esterno dell’azienda – spiegano gli operai – per tentare di tutelare i nostri diritti. Abbiamo già fatto un telegramma all’ispettorato del lavoro, al sindaco di Alife e alla Prefettura per far conoscere loro nostra difficile situazione. La nostra rabbia è che l’azienda andava benissimo e che l’operazione in atto sembra essere studiata a tavolino; sicuramente ci saranno vantaggi per qualcuno. Non certo per i lavoratori». La Italcarta era un’azienda attiva da oltre 25 anni con forte impatto sul mercato. I primi problemi arrivano a partire dal 2004 quando il socio Accarino perse la vita sulla statale Telesina. Era la vera anima dell’attività. Poi la cassa integrazione e ora la messa in liquidazione che sarà curata da Luciano Bloise. In una nota, consegnata a mano ieri ai lavoratori davanti ai cancelli, lo stesso Bloise ha comunicato di aver attivato la procedura di rinnovo della cassa integrazione guadagni straordinaria, per un altro anno. (Articolo a cura del giornalista Giancarlo Izzo– Corriere del Mezzogiorno)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”