INTERVISTE VIDEO AI LAVORATORI PRESI A MANGANELLATE. La Questura smentisce ma le dichiarazioni dei manifestanti la contraddicono. I Tir verranno fermati nei magazzini quindi il problema delle consegne si risolve solo in modo parziale.

ECCO IL VIDEO DEL CAMERIERE IN BICICLETTA AL CASELLO

Caserta – (di Vincenzo Altieri- Interno 18) Come se il problema fosse rappresentato dai presidi. Il braccio armato dello Stato ha preso d’assalto i manifestanti ai caselli autostradali. E’ stato eseguito un semplice ordine, altrettanto inutile perchè gli autotrasportatori che hanno aderito allo sciopero fermeranno comunque i propri mezzi all’interno dei magazzini e, di conseguenza, le consegne. Dalle 8 del mattino è iniziata la manovra armata del Governo. Prima a Mercato San Severino, poi a Caserta Sud, salendo a Caserta Nord e da pochi minuti anche al casello di Santa Maria Capua Vetere. Lavoratori presi a manganellate nel bel centro di Caserta, poliziotti che al casello di Santa Maria Capua Vetere (altre immagini video ora pubblicate) si fanno arrivare in autostrada il caffè da un cameriere in bicicletta, in queste circostanze come si dice si può sempre chiudere un occhio. Da poco intanto è ripresa la circolazione mentre la Questura di Caserta (appena raggiunta telefonicamente) smentisce le cariche avvenute. Ovviamente verranno contraddetti dai lavoratori intervistati.

Quì la nota inviata dall’Ansa. Un’Ansa che, come accade nella nostra povera Italia, non spiega le modalità utilizzate per migliorare la viabilità. Viabilità in via di miglioramento: lo afferma Viabilità Italia della Polizia di Stato che sta monitorando anche la circolazione in relazione ai presidi dei manifestanti in vari punti della rete viaria nazionale. Nel complesso – dice una nota – le condizioni della viabilità… si mantengono regolari, e non sono segnalate particolari turbative o criticit…. In particolare, in Campania, sono stati riaperti i caselli di Caserta Sud e Nord, di Napoli Est, e le barriere di Napoli Nord e di Mercato San Severino.

Altro lancio Ansa (PTR 24-GEN-12 16:28 NNN) che sottolinea la ‘non violenza dello sgombero’. Il casello Napoli Nord dell’autostrada A1 rimane presidiato da un ingente spiegamento di forze dell’ordine: si tratta degli uomini del reparto mobile della questura di Caserta ai quali si sono aggiunti rinforzi provenienti da Napoli. La misura è stata messa in campo per prevenire possibili nuove azioni di protesta da parte degli autotrasportatori che hanno minacciato di tornare in forze dopo lo sgombero non violento di stamattina. Nel frattempo anche altre proteste messe in campo all’altezza dei caselli di Caserta sud, Caserta nord e Capua sono terminate dopo l’intervento delle forze dell’ordine. Volge al termine anche una residua protesta attuata a Caianello dove alcuni tir impedivano il transito dei mezzi pesanti ma non delle autovetture.

Ultimo lancio Ansa: un arresto a Palma Campania. Ottaviano, l’uomo arrestato dalla polizia nell’ambito delle manifestazioni di protesta inscenate dagli autotrasportatori. L’arresto è avvenuto nei pressi del casello autostradale di Palma Campania, (e non di Nola come precedentemente riferito dalle autorità) dopo che un funzionario di polizia intervenuto per invitare i manifestanti a non intralciare la circolazione degli autisti che non volevano aderire alla protesta, è stato aggredito alle spalle dal padre di uno dei manifestanti. Quest’ultimo, per impedire che il figlio fosse allontanato, ha minacciato e colpito con calci e pugni il funzionario di polizia che, a causa delle contusioni riportate, è stato costretto a ricorrere alle cure mediche all’ospedale San Giovanni Bosco. Il 66enne dovrà rispondere dei reati di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, favoreggiamento e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. Il figlio 31enne è stato invece denunciato in stato di libertà per i medesimi reati. (FONTE: articvolo a cura del Giornalista Vincenzo ALTIERI– INTERNO  18)