“Assedio Alla Regione Campania”: la polizia ferma i manifestanti. Lettera di Alex Zanotelli.
Lo scorso gennaio la giunta Caldoro con tutta la combriccola del consiglio regionale ha approvato un piano per i rifiuti che decreta la morte definitiva della regione e non ottempera in alcun modo alle direttive europee: altre discariche, altri inceneritori, e nessun cenno a politiche di riduzione dei rifiuti, nè di raccolta differenziata e riciclaggio spinto (con sistemi tipo quelli di Vedelago, tramite i quali è possibile riciclare anche ciò che solitamente si reputa impossibile riciclare).
C’è un presidio in questo istante davanti palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania, a Napoli, osteggiato dalla questura e dalla polizia.
C’è bisogno di gente che vada in soccorso ed apporti la propria presenza. Campani, è il vostro momento, accorrete, ora!

Lettera di Alex Zanotelli, padre missionario comboniano, storico fautore di una corretta gestione dei rifiuti in Campania e nel mondo.

“Sono profondamente sconcertatodal divieto posto dalla Questura per la manifestazione di oggi. Non so cosa si celi dietro a questa proibizione. So solo una cosa, e cioè che i margini per il dissenso sono sempre più limitati in questa nostra Italia. E’ la libertà di espressione che è in ballo in un momento in cui i poteri forti hanno preso in mano le redini e il loro unico scopo è il profitto.

Ho diritto come cittadino di dire a Caldoro in una pubblica manifestazione che il piano regionale sui rifiuti, da poco votato, è un piano criminale. Bruciare infatti oltre 1 milione e mezzo di tonnellate di rifiuti all’anno – come prevede il piano rifiuti – in questa nostra regione, già devastata dai rifiuti tossici e megadiscariche, vuol dire incrementare tumori, leucemie… Prima viene la salute dei cittadini! E tutti devono saperlo! E’ in ballo la vita stessa di noi campani.

Uniamoci per difendere la vita.”

p. Alex Zanotelli

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”