Ruviano(Ce)- Anche l’Ass. “AmA onlus – Casa delle Donne” di Ruviano presieduta dalla dott.ssa Angela Maffeo, tra le 12 meritevoli del prestigioso titolo di Pace,  individuate tra il territorio dell’Alto Casertano e la provincia di Caerta.  Dopo la consegna del “Premio speciale per la Pace Donna Coraggio dedicato quest’ anno alla memoria di Teresa Buonocore”, vittima innocente della criminalità organizzata, é avvenuta la cerimonia di consegna del “Premio Speciale per la Pace Donna Coraggio” alle 12 donne “Amiche della Pace”  impegnate in diversi ambiti, che hanno contribuito con il loro impegno alla diffusione di ideali di Pace e di convivenza civile, aderendo e sostenendo ad alcune delle iniziative e progetti del “Movimento per la Pace” . Le donne premiate sono state individuate dal Direttivo del “Movimento per la Pace”, presieduto dalla Testimonial Agnese Ginocchio, già cantautrice ed attivista per la Pace, l’ambiente, la legalità e i diritti. L’ importante manifestazione promossa e organizzata dal “Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato – III Millennio“, associazione di volontariato d ella provincia di Caserta Regione Campania, é stata patrocinata dall’Ufficio provinciale della Consigliera di Parità, dalla Regione Campania, dalla Provincia di Caserta, Comitato provinciale Unicef Caserta, Comune di Alife e Comunità Montana del Matese, e si é svolta presso l’ Aula consiliare della città di Alife lo scorso 24 Marzo 2012. Hanno presieduto la manifestazione, la Consigliera provinciale di Parità dott.ssa Francesca Sapone, il Sindaco di Alife dott. Giuseppe Avecone con l’assessore Gabriele Venditti, la sorella della vittima Pina Buonocore: presenti inoltre altri rappresentanti di associazioni ed istituzionid el comprensorio. Incaricato dal presidente del Movimento per la Pace, alla presenza della Consigliera di Parità Franesca Sapone e dell’ Assessore comunale G.  Venditti, ha consegnato l’ Attestato di Premio alla presidente dell’Ass. AmA onlus e alla socia del direttivo Maria Ida COPPOLA  l’autorevole dott. Ennio Isabella, ex dirigente sanitario dell’ Ospedale matesino. L’occasione é stata propizia per il dott. Ennio Isabella, per lanciare un suo particolare messaggio di Pace ai presenti, complimentandosi infine con gli organizzatori per l’odierna manifestazione dai forti contenuti civili e sociali. Di seguito riportiamo la bio e motivazione letta prima della consegna del Premio relativa all’Ass. AmA onlus letta dagli autorevoli giornalisti N.D Tilde Maisto e cav. Mattia Branco del direttivo del “Movimento per la Pace”

Categoria Associazioni:

L’Associazione AmA Onlus di Ruviano, è nata nel 2004 dalla volontà delle socie fondatrici , le Dottoresse Angela Pisanelli , Marica Pisanelli e Angela Maffeo di impegnarsi nel sociale in maniera diretta rispondendo delle proprie azioni e delle proprie iniziative senza condizionamenti dovuti spesso a ragioni politiche o di esibizionismo e prevedendo un forte impegno per il territorio casertano.  L’Associazione AmA Onlus ha sempre configurato come mission la possibilità di intervenire sulle fasce deboli della popolazione partendo dalle seguenti attività di tipo socio assistenziale:

a. Assistenza domiciliare ai pazienti oncologici terminali in collaborazione con la Lega Italiana per La Lotta contro i tumori , Sez.Prov.le di Caserta

b. Sostegno alle categorie deboli della popolazione attraverso la creazione di :

– un “consultorio geriatrico “ finalizzato all’accoglienza e all’orientamento nonché al sostegno sanitario e sociale delle persone anziane in modo particolare donne anziane e straniere

– un centro diurno per minori a disagio (disabili fisici e a rischio sociale ),donne anziane o sole

c. Formazione di figure professionali necessarie alla attuazione degli interventi di volontariato

d. Collaborazione in sinergia e a supporto degli Enti preposti, ASL, Istituzioni Scolastiche , Aziende ospedaliere, Associazioni di categoria, Ambiti socio sanitari

e. Attivazione di percorsi di ricerca e monitoraggio del fenomeno oncologico e della emarginazione prevalentemente per patologia in collaborazione anche con le Istituzioni politiche, amministrative e di categoria presenti sul territorio  Dalla esperienza e dalla analisi dei bisogni effettuata nel corso degli anni dalla Associazione AMA Onlus è stato sviluppato un settore spesso tralasciato dalle istituzioni e che solo nel corso degli anni ha trovato supporto concreto e applicazione pratica : quello delle pari opportunità e del sostegno alle problematiche di genere dell’universo DONNA.  Nel 2006, dopo varie esperienze di assistenza ai minori portatori di disagio sociale,vari progetti regionali di formazione e di mediazione penale minorile, l’associazione AMA Onlus ha proposto all’Amministrazione provinciale il progetto Casa delle Donne che, pur se di nome è simile alla Casa Internazionale delle Donne, non si rifà ad alcun sistema politico ma vuole riproporre l’aggregazione e la socializzazione femminile a livello locale.  L’Italia,del Nord e del Sud, vede la propria peculiarità e la propria ricchezza,nel tessuto sociale dei piccoli centri dove spesso però si corre il rischio di rimanere isolati e completamente abbandonati a sé stessi particolarmente nelle fasce di età più deboli e a rischio.  Ricreando con Casa delle Donne una sorta del vecchio cortile dove il calore umano e le relazioni si vivificano, l’associazione AMA Onlus ha inteso avvicinarsi alle problematiche emergenti della nuova società globale e del consumismo sfrenato quali disgregazioni familiari, dipendenze nuove e vecchie etc.  Non già nostalgia di un passato difficile reso romantico dal tempo ma aspirazione a costruire un futuro meno arido ricostruendo relazioni ed affetti.  Spargendo questo seme, la presidente ha creato una rete di collaborazioni con le strutture deputate sul territorio, consigliera di Parità, movimento per la pace, spazio donna, lega italiana per la lotta contro i tumori, pro loco, enti locali comuni, provincia, regione, ambiti socio sanitari, istituti scolastici primari e secondari, istituzioni religiose, che in un momento delicato come quello che stiamo vivendo sono vitali per la sopravvivenza di un sistema di welfare e di prossimità.  Dopo aver operato nell’agro aversano con presenza attiva negli ambiti socio sanitari, progettazione regionale e comunale, supporto ai comitati per le pari opportunità, diffusione di know how e formazione, l’associazione ha rivolto l’attenzione al territorio di origine della presidente, attualmente depauperato sotto il profilo dell’assistenza sociale e sanitaria . In questo mondo di nuovi poveri dove è importante orientare ad una riscoperta dei valori fondamentali dei rapporti e dell’esistenza, l’associazione AMA Onlus ha trovato delle donne volontarie Francesca, Giuseppina, Anna, Marisa, Amelia, Angela, Maria, Mariangela che mettendo a disposizione il loro tempo, i loro locali e quanto occorrente hanno con grande tenacia avviato l’apertura di casa delle Donne a Ruviano, un territorio difficile per il volontariato, dove mancando il lavoro per i giovani e le donne è difficile convincere le persone a dedicare un po’ del loro tempo agli altri ed ai “sogni”.  A quasi dieci anni dalla nascita della associazione, molto cammino è stato fatto, mai da sole, sempre collegate e supportate dal territorio circostante

Angela Maffeo (Presidente dell’Associazione) Nasce a Ruviano(Cacerta). Dopo aver frequentato l’Azione Cattolica con Don Franco Mazzarella,comincia già a muoversi nel mondo del sociale fondando in Ruviano con altri volenterosi la Pro LOCO e avviando sul territorio i primi percorsi a favore del territorio, dei minori e degli anziani.  Dopo la laurea in Medicina alla Federico II di Napoli, si specializza in Chirurgia Oncologica e comincia immediatamente ad occuparsi di prevenzione dei tumori in particolare della sfera femminile collaborando con l’Istituto Pascale di Napoli e con la Lega Italiana per la Lotta contro I tumori (LILT) di Caserta.  Con questa associazione partecipa a numerose campagne di prevenzione e screening nei comuni della provincia, nelle caserme, nelle grandi fabbriche allora insistenti sul territorio e partecipa a numerosi bandi con finanziamento di progetti dedicati: acquisto di un ecografo di ultima generazione per la LILT con il progetto di prevenzione globale al Ministero della Sanità (nel lontano 1996 il primo progetto per l’assistenza alle donne straniere e ai minori immigrati), assistenza ai pazienti oncologici terminali con il progetto presentato a Mille ore per la Vita dove svolge ella stessa, assieme a numerosi volontari,attività di assistenza ai malati terminali etc.

Nel frattempo diventa dirigente medico dell’azienda sanitaria aversana con compiti di epidemiologia e si occupa del registro di mortalità fino al 2000. Con l’evolversi delle problematiche ambientali si avvicina alla epidemiologia occupazionale specializzandosi in Medicina del Lavoro e ricevendo dal Ministero della Salute – INAIL-ISPESL il PREMIO NAZIONALE BUONE PRASSI per lo sviluppo della RETE NELLA AZIENDA SANITARIA DELLE SCUOLE PER LA SICUREZZA.  Continua a svolgere attività di volontariato con la LILT di cui attualmente è Presidente della Consulta Femminile Provinciale e fonda con due amiche l’associazione AMA Onlus radicata e operante sul territorio provinciale.  Ai nostri giorni è impegnata nello sviluppo delle attività di Casa delle Donne ed in vari progetti provinciali e regionali della LILT.  Impegnata anche sul fronte sindacale, svolge attività di Medico del Lavoro presso l’ASL di Caserta. E’ Amica della Pace. Con la sua associazione ha aperto le porte della propria sede, ospitando un importante evento di Pace in un periodo come quello natalizio che per eccellenza dovrebbe  offrire momenti di riflessione su questi temi fondanti ma che invece oggi è stato completamente stravolto e degradato nel vortice del consumismo e dello spreco. Oggi desideriamo ringraziare l’Associazione AmA onlus Casa delle Donne di Ruviano per il suo impegno di donne di essere all’altezza e al passo con i tempi che cambiano,  in un territorio alquanto difficile come il nostro dove domina ancora la cultura distorta dell’individualismo, dell’indifferenza e dell’apatia verso tutto ciò che sa di sociale e di impegno.  E incoraggiamo l’Associazione AmA e Casa delle Donne a perseguire questa causa fino in fondo, per tracciare una svolta e fare un salto di qualità. Pertanto le consegniamo il “Premio per la Pace Donna Coraggio 2012” con la seguente motivazione:  “ Un solo obiettivo: Educare e formare al Rispetto, all’Autostima, e alle Pari Opportunità, per coltivare Armonia e Pace fra gli uomini ”

-Per leggere l’articolo completo della manifestazione con tutti i nomi( e foto) delle premiate cliccare quì sopra

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”