Il 31 Marzo torna L’Ora della Terra, il più grande evento
globale del WWF
Il mondo si spegne per un’ora: città, monumenti, singole abitazioni. Un gesto simbolico contro i cambiamenti climatici ma anche l’impegno, concreto, di ognuno sulla strada della sostenibilità. Oggi ricorre un evento importante che riguarda la salvezza di nostra Madre Terra. “L’e Earth Hour”- ovvero L’Ora della terra” proposto dal WWF. Per contrastare i cambiamenti climatici stasera si spegneranno le luci per un ora, così Madre Terra si rigenererà. Gli effetti devastanti prodotti dai gas serra stanno allargando il buco dell’ ozono e provocando il riscaldamento del clima. Non ci restano ancora molti anni se andremo avanti di questo passo. Ocorre mobilitarsi e agire ORA per salvare il salvabile, altrimenti rischieremo di soccombere e di soffocare tutti…Non facciamo finta di non vedere, di non sentire e di non udire…non c’é un comportamento più irresponsabile di questo. Soprattutto perché abbiamo un dovere: consegnare un mondo pulito e vivibile ai nostri figli, permettere loro di viverre e non di morire….INVITIAMO perciò ad aderire a questa importante iniziativa. Questa sera SPEGNIAMO le LUCI per un ora. “Se vuoi la PACE custodisci il CREATO”

E’ iniziata l’Ora della Terra 2012

Da Samoa alle Cook, adesione record di 147 Paesi e oltre 5000 città. Il giro del mondo a luci spente dallo spazio con foto e “tweet” In Italia 400 città: Castel Sant’Angelo, la Cupola San Pietro, la Torre di Pisa, la Scala di Milano, Palazzo Ducale a Venezia, la Basilica di San Francesco di Assisi, il Quirinale A Roma, Roberto Bolle e Fulco Pratesi spengono Castel Sant’Angelo, con Elisa, Niccolò Fabi e 128 bikers per il “Palco a pedali – Goodbike” dei Tetes del Bois.

E’ iniziata l’Ora della Terra, la mobilitazione globale del WWF che oggi, alle 20.30 ora locale, darà vita a un emozionante giro del mondo a luci spente per lanciare una chiamata all’azione planetaria contro i cambiamenti climatici e per un futuro sostenibile. La ‘ola’ di buio ha preso il via alle 8.30 ore italiane da Samoa e terminerà ventiquattr’ore dopo alle isole Cook, coinvolgendo la cifra mai raggiunta di 147 Paesi, più di 5000 città di cui quasi 400 in Italia, oltre 2 miliardi di cittadini e migliaia di organizzazioni, comunità e imprese, che dimostrano, attraverso il gesto simbolico di spegnere la luce, di volersi impegnare concretamente, ogni giorno, per fermare i cambiamenti climatici e avviare un modello di vita più sostenibile a tutti i livelli della società. Un’edizione tanto più importante perché guarda al vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile di Rio+20 (20-22 giugno).

Un’ondata di partecipazione mai vista che e che in 24 ore di mobilitazione planetaria attraverserà tutti i fusi orari spegnendo i più bei luoghi simbolo del pianeta: dall’Australia, con l’Opera House e l’Harbour Bridge di Sidney, passerà in Giappone con la Torre di Tokio e il Taipei 101, in Cina la Grande Muraglia e lo Stadio Nazionale di Pechino (Nido d’uccello), il Giardino Sacro di Lumbini in Nepal, il “Gateway of India”, simbolo della città di Mumbai, il BurjKhalifa il grattacielo più alto del mondo in Dubai, per passare all’Africa con la Table Mountain di CapeTown, all’Europa con le mura di Dubrovnik, la Tour Eiffel e il Louvre a Parigi, la Porta di Brandeburgo, l’Allianz Arena di Monaco, Buckingham Palace, il Tower Bridge e il Big Ben a Londra, mentre in America andranno al buio la statua del Cristo Redentore di Rio, la CN Tower di Toronto, la “Las Vegas Strip”, una delle vie più famose e illuminate del mondo, e poi Times Square, l’Empire State Building, la sede delle Nazioni Unite, i siti dell’UNESCO e molti altro ancora, fino al gran finale alle isole Cook, alle 8.30 italiane di domani mattina. Tra le new entries, anche Libia, Algeria, Bhutan e Guinea francese. E si spegneranno uffici e abitazioni private, con migliaia di eventi e iniziative speciali in tutto il pianeta.

E per la prima volta quest’incredibile maratona planetaria sarà seguita dallo spazio grazie alla partecipazione dell’ESA e dell’astronauta olandeseAndre Kuipers (@Astro_Andre)che racconterà il suo straordinario punto di vista su “twitter” postando foto e commenti.

MATUTTI POTRANNO MANDARE LA PROPRIA FOTO dell’Ora della Terra suhttp://upload.wwf.it/earthhour.

Info: http://wwf.it/oradellaterra/index.aspx

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”