L ’elenco dei Comuni-torchio: i 138 con le tasse più alte: Nella zona dell’ Alto Casertano, Matese e provincia di Caserta sono:

Caserta: Alvignano, Arienzo, Caianello, Cancello e Arnone, Carinola, Casagiove, Casal di Principe, Caserta, Castel Marrone, Marzano Appio, Mondragone, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Riardo, Roccamonfina, Sant’Angelo d’Alife, San Gregorio Matese, Santa Maria La Fossa….

Italia-  Sono 138 i Comuni di Campania, Calabria e Molise in cui le tasse locali arrivano al record. In queste Regioni le addizionali sono al livello massimo: 0,8% quella comunale, 2,03% quella regionale. Al Sud le tasse locali negli utlimi anni sono già aumentate pesantemente. Scrive il Corriere della Sera che “secondo il Rapporto Svimez tra il 1991 e il 2010 le entrate tributarie pro capite nei comuni del Centro Nord sono quasi raddoppiate, da 222 a 402 euro, ma nel Sud sono addirittura triplicate passando da 119 a 298 euro a testa, anche se come dice lo Svimez la qualità dei servizi non è affatto migliorata”. Ecco la lista dei 138 Comuni dove le tasse locali sono al massimo.

CAMPANIA

Napoli:

Acerra, Barano d’Ischia, Boscotrecase, Calvano, Casalnuovo di Napoli, Casamicciola Terme, Casoria, Forlo, Frattaminore, Grumo Minore, Ischia, Lacco Ameno, Massa Lubrense, Meta, Pollena Trocchia, Pozzuoli, Procida, Quarto, San Giuseppe Vesuviano, San Vitaliano, Santa Maria la Carità, Serrara Fontana, Torre Annunziata, Vico Equense.

Avellino:

Aiello del Sabato, Bonito, Contrada, Lauro, Montecalvo Irpino, Montella, Moschiano, Serino.

Benevento:

Airola, Apice, Arpaia, Bonea, Bucciano, Casalduni, Castelpoto, Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Frasso Telesino, Molano, Morcone, Sant’Angelo a Cupolo, San Nicola Manfredi, Sant’Agata dei Goti, Telese Terme

Salerno:

Agropoli, Albanella, Baronissi, Bellizzi, Capaccio, Ceraso, Giffoni Valle Plana, Mercato San severino, Monte San Giacomo, Olevano sul Tusciano, Polla, San Marzano sul Sarno, San Cipriano Picentino, San Valetino Torio, Sarno, Siano, Vietri sul Mare.

Caserta:

Alvignano, Arienzo, Caianello, Cancello e Arnone, Carinola, Casagiove, Casal di Principe, Caserta, Castel Marrone, Marzano Appio, Mondragone, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Riardo, Roccamonfina, Sant’Angelo d’Alife, San Gregorio Matese, Santa Maria La Fossa.

CALABRIA

Cosenza:

Belmonte Calabro, Belvedere Marittimo, Bisignano, Bonifati, Carolei, Castiglione Cosentino, Castrolibero, Corigliano Calabro, Cosenza, Crosia, Diamante, Lago, Longobardi, Lungro, Mendicino, Montalto Uffugo, Paola, Pietrafitta, Plataci, Rende, San Donato di Ninea, San Lorenzo del Vallo, Sangineto, Santa Maria del Cedro.

Reggio Calabria:

Ardore, Bagaladi, Brancaleone, Carnini, Cardeto, Gioia Tauro, Gioiosa Ionica, Locri, Melito di Porto Salvo, Placanica, Roccella Ionica, San Procopio, Stignano.

Catanzaro:

Catanzaro, Cicala, Cropani, Soveria Mannelli, Tiriolo.

Vibo Valentia:

Joppolo, Mileto, Nicotera, San Calogero, Soriano Calabro.

MOLISE

Campobasso:

Campobasso, Guardialfiera, San Polo Matese, Toro, Trivento

Isernia:

Montaquila, Roccasicura.

Questo è il risultato dell’aver lasciato ai Comuni la possibilità di scegliere che quota applicare di Irpef. Questi Comuni, in rosso, cercheranno di risanare i bilanci con questo prelievo.

(Fonte blitz quotidiano 30 marzo 2012)

Inviato da Salvatore Candalino

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”