PISTOIA – Era entrata in ospedale a Pistoia nel 2006 per operarsi di alluce valgo, pensando, poi di riuscire a camminare meglio, ma a seguito di un’infezione che pare sia stata contratta all’interno della sala operatoria, nel 2007, le è stato amputato il piede e parte della gamba, fino al ginocchio. E’ accaduto ad una signora di Pistoia. La donna, assistita anche dal Movimento difesa del cittadino, sta cercando di avere un risarcimento dall’ospedale, ma le offerte della Asl sarebbero state ”irrisorie, data la gravità della situazione”, dice chi la assiste (Radio nostalgia).

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”