POMIGLIANO D’ARCO(Na) -(di Nunzio De Pinto)  Nell’ambito della quotidiana attività finalizzata al controllo economico nonché al contrasto degli illeciti in materia ambientale, il Comando Stazione del Corpo Forestale di Marigliano, affiancato dalle Guardie Ambientali Zoofile dell’E.M.P.A. (Ente Mediterraneo Protezione Animali),  tutti guidati  dal  comandante della stazione e dal personale operante Ag. Del Pesce Umberto, ed Ag. Cipolletta Francesco. Sulla scorta di opportuni controlli ed indagini, la forestale e le guardie zoofile ambientali hanno sequestrato due discariche, la prima nel comune di Pomigliano D’Arco dopo una segnalazione pervenuta al comando stazione. Esattamente in via Pomigliano venivano rinvenuti rifiuti speciali di vario genere, tra cui materiale edile, vetro, guaine isolanti, vernici, circa 300 pneumatici usati, carcasse di elettrodomestici, il tutto scaricato abusivamente su di una superficie di circa 3.000 mq., realizzando così una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto, dove ignoti, oltre a scaricare qualsiasi tipo di rifiuto, hanno provveduto ad incendiarli smaltendoli illecitamente. La seconda discarica, invece, e stata individuata nel Comune di Scisciano dove è stato rinvenuto un accumulo di lastre di “eternit” e circa 150 pneumatici, il tutto su un terreno agricolo tra vegetazione e frutteti. I suddetti rifiuti costituiscono, un grave pericolo di inquinamento delle falde acquifere sottostanti. Il Comandante della Forestale di Marigliano (NA) in collaborazione con il Capo nucleo provinciale delle Guardie Ambientali Zoofile E. M. P. A.  Giuseppe SALZANO fanno presente che le popolazione della nostra regione sono costrette a vivere nell’incubo di mangiare  verdura coltivate su terreni attigui ad aree contaminate da rifiuti tossici e nocivi abilmente occulti  dalla  camorra. Alcune aree della provincia di Napoli nord. L’area è stata sequestrata e consegnata in custodia al responsabile dell’Ufficio Ambiente dei Comune  in attesa di individuare l’esatto proprietario del terreno. (articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”