Alife(Ce)- Sono decine, anche ad Alife, i truffati dall’agenzia Aci di Vairano Scalo. Negli ultimi giorni i carabinieri della stazione Alifana, guidata dal Maresciallo Aceto (nella foto) stanno facendo glis traordinari pewr raccogliere le tante denunce che diversi cittadini stanno presentando in caserma. Nei mesi scorsi ci fu il blitz della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese, presso la sede di pratiche auto gestita da una signora di Tora e Piccilli, G.M. 50enne, a Vairano Patenora. Secondo l’accusa scaturita a seguito di decine e decine di denunce, avrebbe trattenuto i soldi riscossi per i pagamenti dei bolli delle auto, non corrispondendoli alla Regione. A seguito di ciò, tanti automobilisti provenienti dall’intero agro sidicino, hanno ricevuto oltre al danno anche la beffa, visto che sono stati raggiunti dalle famigerate cartelle esattoriali di Equitalia che contestavano appunto il mancato pagamento dei bolli. Secondo le indagini ancora in corso condotte dalle fiamme gialle matesine su delega del Pubblico Ministero Patrizia Dongiacomo,pagava quanto dovuto per la tassa di circolazione e in cambio invece di ricevere il bollo quietanzato otteneva una ricevuta volante senza numeri di riferimento e, soprattutto non comprovante l’avvenuto pagamento. Il cliente in molti casi  andava via tranquillo, invece gli perveniva la cartella da parte di Equitalia con l’aggravio delle spese di mora e interessi. L’accusa è di peculato e truffa, poichè non solo non avrebbe pagato i bolli, ma avrebbe indotto i clienti a ritenersi al sicuro visto che erano certi dell’avvenuto pagamento(Gazzetta di Caserta)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”