Capua(Ce)- “Siamo ancora una volta sorpresi dalle dichiarazioni dell’ Assessore Marco Ricci di Capua, dichiarazioni rilasciate alla Gazzetta di Caserta dopo la pesante sconfitta dell’ amministrazione comunale di Capua sulla questione Gassificatore.. La sconfitta se ci permettete è duplice, perchè questo consiglio ha sancito ufficialmente la rottura della maggioranza antropoliana, con il PDL che si trova a fare una netta battaglia di opposizione al gasificatore, e quindi non solo una rottura sull’argomento medesimo, ma come tutti hanno potuto assistere una rottura politica.. Sull’ argomento in questione la scoffitta è stata netta, nei 50 e passa interventi dei cittadini intervenuti coloro i quali erano al favore del gassificatore non raggiungevno le dita di una mano.. Ora che l’assessore ci venga a dire che la città di Capua è con lui e che in quel consiglio aperto cerano solo ragazzi dei centri sociali, mi sembra un tantino esagerato.. probabilmente martedi l’assessore Ricci ha partecipato al consiglio comunale di Roccasecca non a quello di Capua, cosi come non ha visto bene che lunedi al teatro riccardi mezza sala era composta da persone contrarie al Gasificatore ma comunque attente a quello che si diceva…per cui si deve evincere che o l’assessore sta perdendo la calma, ho ha perso il senso delle cose..
Al di la delle battute noi chiediamo all’assessore Ricci di avere piu rispetto per tutti i cittadini che hanno partecipato all’evento di Martedi e che ancora una volta noi tutti, rappresentanti di comitati e forze politiche ringraziamo sentitamente, con la raccomandazione che noi continueremo la lottaal loro fianco, più forti e determinati di prima..All’assessore Ricci diciamo che è cosi sicuro di avere la Città di Capua dalla sua parte, non abbia paura a indire con noi un Referendum Consultivo sull’inceneritore , dopo di chè vediamo cosa ne pensano i cittadini capuani e non solo…
Michele Merola Comitato Rifiuti Zero Vitulazio
RIFONDAZIONE COMUNISTA

Segue comunicato correlato:

IMPIANTI DI INCENERIMENTO DEI RIFIUTI..

L’Impianto di Acerra è un Impianto di Combustione Diretta , il rifiuto entra trova l’ossigeno, trova la sua temperatura e brucia. Il Gasificatore è un Impianto di Combustione Indiretta, il rifiuto entra, non trova l’ossigeno diventa Gas o Syn gas,poi il gas va in un’altra camera trova l’ossigeno e brucia, non ce nessuna differenza se non si vuole guardare dentro al processo, cosa succede nel dettaglio, ma dall’esterno la differenza non cè, tanto è vero che la normativa che si applica alle emissioni in uscita è la stessa, non esiste una normativa per il classico inceneritore e una per il Gasificatore, per cui si può dire che il classico inceneritore inquina e il gasificatore non inquina, questa è una sciocchezza di fondo..Non si sceglie una tecnologia apriori, è sbagliato da un punto amministrativo e tecnico , si sceglie un processo e il processo che si è scelto per il trattamento dei rifiuti, è il classico processo di combustione… Ora non bisogna più discutere di dati tecnici, dobbiamo solo trovare il modo attraverso un Referendum Consultivo di fermare questa follia…
Michele Merola
Perito Industriale spec. Chimica Industriale
Tecnico RadioImmunologia e Diagnostica di Laboratorio

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”