CASTEL MORRONE(Ce)–(di Nunzio De Pinto)  Lo scorso 5 aprile, Andrea Di Lorenzo, capogruppo dell’Unione Civica per Castel Morrone, scriveva al Presidente della Provincia di Caserta per segnalare come la strada provinciale per Caserta, via Puccianiello, sia diventata un ricettacolo di immondizia di varia natura, che in vari punti forma “addirittura cumuli che preludono alla formazione di vere e proprie piccole discariche”. Nei giorni scorsi è arrivata la cortese risposta dell’On. Domenico Zinzi. Il Presidente, nel suo articolato ragionamento,  coglie “il senso di civica responsabilità” che ispira la segnalazione del consigliere comunale di Castel Morrone e si unisce alla sua indignazione per dei comportamenti incivili che  deturpano una strada di particolare valore turistico per la provincia di Caserta. Questa strada, infatti, oltre a servire i cittadini di Castel Morrone, costeggia per gran parte del suo percorso il Parco della Reggia e porta a quel vero fiore all’occhiello della nostra provincia che è il borghetto medievale di Casertavecchia. Ma il cuore della replica del Presidente Zinzi è di natura giurisprudenziale e riguarda l’individuazione dei soggetti istituzionalmente responsabili a risolvere il problema.  A parere del Presidente, il ripristino alla decenza di quei luoghi, degradati dall’accumulo diffuso di immondizia, spetterebbe all’ente Provincia solo se ad essere compromessa fosse “la sicurezza e la fluidità della circolazione stradale”. Nel caso di specie, ove l’immondizia non sembra intralciare la viabilità, ma si connota come una delle “perniciose fonti di inquinamento e degrado ambientale”, l’obbligo di provvedere è dei “Comuni nel cui tenimento ricadono le arterie provinciali”.  Il Presidente Zinzi, pertanto, indirizza la sua risposta anche ai Sindaci di Caserta e di Castel Morrone, con il chiaro intendimento di sollecitare un intervento di bonifica che, a parere suo, in questo caso spetterebbe alle rispettive Amministrazioni. L’Unione Civica apprezza la sensibilità di Zinzi al problema sollevato dal suo capogruppo, ringrazia per l’attenzione istituzionale che è stata concessa alla segnalazione, ma non può far a meno di rilevare come in casi come questi, una sovrabbondanza di “distinguo” tra le competenze dei due Enti istituzionali, la Provincia e i Comuni, rischia di essere incomprensibile per i cittadini comuni. E ciò è ancor più vero se, come capita in questo caso per il Sindaco Pietro Riello, vi sono attori che ricoprono ruoli importanti in entrambi gli Enti. Una disputa prolungata e sterile sulle reciproche attribuzioni rischia soltanto di amplificare il pernicioso sentimento di sfiducia nella politica che quotidianamente monta in tutto il Paese. Una sfiducia ancor più profonda e diffusa in territori come il nostro,  che oltre che dalla crisi generale, sono martoriati anche da mali storici e specifici, alla cui possibilità di eradicazione sono ormai rimasti in pochi a credere: noi dell’Unione Civica, per tensione civile e passione democratica, siamo certamente tra quest’ultimi! L’auspicio, infine, è che a seguito di questa sollecitazione collaborativa, i Comuni competenti, vale a dire  Caserta e Castel Morrone, agiscano quanto prima per bonificare questa bellissima strada deturpata e inquinata dall’immondizia che nel corso degli anni si è accumulata ai sui bordi.(Articolo a cura del gironalista Nunzio De Pinto)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”