Alife(Ce)- Via libera della Regione al prolungamento della cassa integrazione per 47 imprese e 720 lavoratori del territorio campano. Con un decreto appena pubblicato l’amministrazione di Palazzo Santa Lucia sblocca fondi per 5 milioni e 998 mila euro: il 60 per cento delle risorse proviene dallo Stato, in virtù di un accordo sancito a febbraio scorso, mentre la restante parte è reperita utilizzando fondi regionali. La copertura finanziaria assicura il prolungamento del sostegno al reddito al massimo fino al prossimo 30 giugno.
Per quanto riguarda la suddivisione territoriale dei destinatari cinque imprese sono di Avellino e provincia, quattro del Sannio, 23 del casertano, 13 di Napoli e provincia, due del salernitano. I soldi per la cassa integrazione rientrano nella riserva da 90 milioni di euro assegnata alla Regione Campania dal ministero del Lavoro in seguito all’accordo sottoscritto il 2 novembre del 2011 con l’assessore competente Severino Nappi. In tema di proroghe ad aprile la giunta regionale ha già provveduto a estendere, fino al 30 giugno prossimo, il trattamento di mobilità per 162 dipendenti di cinquanta aziende del territorio. Valore dell’investimento 1 milione e 543 mila euro. Una via d’uscita, però, potrebbe essere rappresentata dalla corsia preferenziale, riservata a cassintegrati e dipendenti in mobilità, per l’accesso al programma “Welfare to Work” e alla misura Cig Più del piano straordinario per l’occupazione.

LE IMPRESE
Caserta e Napoli le province più colpite. In Terra di Lavoro spiccano i casi di Calcestruzzi Aversana (19 dipendenti in cassa), Euroservice (24 unità) e General Service (25) di Marcianise, Global Security Service di Caserta (37), Il Legno di Alife (23), Italcarta di Alife, Nocera plastica di Ailano, International Security Guard (25) di Vitulazio, Terra di Lavoro Service (35) di Caserta e cooperativa Terra di Lavoro di Maddaloni (80). In territorio partenopeo i casi più spinosi interessano Dea Servizi di Napoli (56 cassintegrati), Service Global di Afragola (25), Montaggi Navali di Castellammare (15). Quanto alle altre province si segnalano solo i casi della Manpower di Avellino (26 unità in cassa integrazione) e della Ipercoop Tirreno (25) di Benevento.

L’ALLARME
Gli ultimi dati sulle crisi nel settore produttivo sono allarmanti. Nel raffronto tra gennaio e febbraio del 2012, infatti, la Campania registra una crescita delle ore di cassa integrazione nell’ordine del 40,4 per cento contro il 16,8 per cento della media nazionale. La quantità di ore trascorse dai lavoratori in regime di integrazione salariale passa in un mese da 3 milioni e 287 mila a 4 milioni e 614 mila. A incidere maggiormente l’incremento della cassa straordinaria, che raggiunge il tetto del 65 per cento nel confronto tra gennaio e febbraio.

Sono 720 i lavoratori coinvolti

Fondi investiti
• 5.998.638,45 euro
Lavoratori coinvolti
• 720
Aziende destinatarie
• 47
Scadenza della proroga
• 30 giugno 2012
Suddivisione
• Avellino 5
• Benevento 4
• Caserta 23
• Napoli 13
• Salerno 2

Palazzo Santa Lucia sblocca fondi per 5 milioni e 998 mila euro )

(Fonte: Antonella Autero, Denaro.it)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”