ABBIAMO “SCASSATO”, ABBIAMO “PAGATO”, ABBIAMO OTTENUTO IL REGISTRO TUMORI!

Il Direttivo della Sezione di Napoli e della Campania (nella foto il dott. Antonio MARFELLA del direttivo)  ringrazia la politica, tutta, per avere finalmente approvato una importante legge sulla istituzione di una valida rete di registri tumori in Campania, la regione di Italia che detiene il record nazionale di gravissimi reati ambientali sul proprio territorio.

Vogliamo però ringraziare soprattutto i cittadini Patrioti che hanno dato un Segno Storico di grande valore civile, presidiando per mesi il Consiglio regionale della Campania, non per interesse personale ma per reclamare a gran voce che la politica facesse semplicemente il proprio Dovere.

Noi come Medici dell’Ambiente, da anni impegnati in questa impari battaglia a difesa della nostra Patria, abbiamo promosso, scritto la prima bozza della legge e “scassato” anche in piazza, quando ci siamo resi conto che la politica degli interessi personali e delle lobbies stava di nuovo prevalendo su quella dei Beni Comuni .

A quel punto abbiamo chiamato all’Impegno Civile tutti i Cittadini campani, e i Cittadini campani hanno risposto, scrivendo dopo tanti anni una delle più belle pagine di Impegno Civile e quindi Politico nella nostra Regione.

I Medici in questa Regione devono tornare a riscoprire la vera natura del proprio ruolo all’interno della Società Civile.

A noi Medici compete l’obbligo della conoscenza, tutela e governo delle leggi naturali,  e quindi l’obbligo, non la facoltà, di indirizzare la politica verso le scelte necessarie alla tutela della salute pubblica, e non l’inverso, come purtroppo accade da oltre venti anni, per mendicare incarichi e carriere.

Il Presidente dell’Ordine dei Medici nazionale, nei mesi scorsi, ha dichiarato che è gravissimo che in Italia non ci sia nomina di Primario senza obbligatoria e preventiva lottizzazione politica. In Campania ieri la politica ha ribadito, con la solita ruvida e “suicida” scaltrezza, che non si può essere neanche uditori gratuiti e consentire un trasparente contraddittorio tecnico tra tecnici.

Ci sono sconfitte però che hanno il sapore e sono il seme di grandi vittorie.

Abbiamo “scassato” , abbiamo “pagato”, ma abbiamo ottenuto una valida rete di registri tumori, mostrando soprattutto che un modo nuovo di fare i Medici in questa Regione è possibile, anzi,  è  necessario!

Avere la fiducia del paziente è indispensabile per fare il Medico e curare. Avere la Fiducia del Popolo è indispensabile per indirizzare la politica a prendere le decisioni necessarie per la cura e la guarigione della Sanità Pubblica e gli indirizzi di Prevenzione Primaria.

La nostra sconfitta è una grande vittoria dell’Impegno Civile innanzitutto dei Medici, perché noi Medici dell’Isde sappiamo di avere la Fiducia del Popolo della Campania,  e non la tradiremo mai !

Siamo orgogliosi di avere dimostrato, e non a chiacchiere, in un periodo triste sul piano Etico per la nostra professione, che i geni dei Domenico Cirillo e dei Giuseppe Moscati sono ancora tra noi, non sono scomparsi sotto i camici bianchi trasformandoci in vili mercenari !

Ogni Bambino che nasce oggi in Regione Campania sa di avere, purtroppo, l’aspettativa di vita alla nascita più bassa di Italia. Così non era poco più di venti anni fa.

Il nostro Impegno Civile e il nostro sacrificio ha restituito Speranza, anzi Certezza, che questo dato si può e si deve invertire in tempi brevi. E questo ci basta per essere felici, avendo restituito un Senso Etico profondo alla nostra bellissima Professione in anni così tristi, difficili e oscuri.

In Sanità e in Prevenzione Primaria, in questa Regione, si deve “scassare” tutto !

Ieri è stata scritta una prima, preziosa, pagina di Speranza per la Sanità e la Salute di quel Bambino.

Noi  Medici dell’ISDE di Napoli e della Campania continueremo a vigilare al suo capezzale finché non sarà passata questa terribile “nottata” di disastri ambientali nella nostra Patria.

Che nessuno resti passivo a guardare! Ieri si è dimostrato che il vero antibiotico per la nostra Regione è l’Impegno Civile, non solo scientifico, innanzitutto dei Medici !

Napoli, li 14 giugno 2012

Il DIRETTIVO REGIONALE

MEDICI  PER L’AMBIENTE  REGIONE CAMPANIA

Dr. G.Rivezzi, Dr. G. Comella, Dr. A.Marfella, Dr. G. Esposito, Dr.G.Ciannella

ASSOCIAZIONE ITALIANA MEDICI PER L’AMBIENTEISDE – International Society of Doctors for the Environment) affiliata alla Federazione Ordine dei Medici Indirizzo sede Nazionale  ISDE via della Fioraia 17/19 – 52100 Arezzo  tel. 0575.22256 – fax 0575.28676 isde@ats.ithttp://www.isde.it Dr.Gaetano Rivezzi Coordinatore regionale delle sezioni della Campania Referente ISDE Napoli Prof.Giuseppe Comella giuseppe.comella@libero.it Via S.Teresa degli Scalzi,24 80100 Napoli  0815903762 isdecampania@gmail.comgarivezzi@tin.it

Segue articolo correlato:

Arriva il via libera del Consiglio regionale alla legge che istituisce il registro regionale dei tumori, mettendo in rete i registri territoriali a fini epidemiologici. Obiettivo: realizzare una mappatura del territorio rispetto ai dati di incidenza dei casi. Il testo va a regolamentare l’istituzione di una rete di elenchi provinciali ai quali andrebbe ad affiancarsi un elenco regionale dei tumori infantili. Su proposta del consigliere regionale del Gennaro Olivero del Pse verranno istituiti gruppi di lavoro al cui coordinamento devono far riferimento le Autorità sanitarie del territorio, che saranno incaricate di valutare lo stato di salute della popolazione residente, soprattutto nelle aree interessate dalle pratiche illecite di smaltimento dei rifiuti. L’elenco è composto un registro per l’infanzia e sette registri per adulti così suddivisi: tre subprovinciali per Napoli e uno provinciale a testa per Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.

I dati
Si va dalle schede di dimissione ospedaliera alle cause di morte passando per l’archivio delle prescrizioni appartenenti alla farmaceutica ospedaliera e delle prestazioni specialistiche ambulatoriali. Inoltre nei registri vengono raccolte anche le cartelle cliniche e i referti ospedalieri di radioterapia. In riferimento alla trasmissione dei dati la legge dispone che “ciascun registro tumori provinciale e subprovinciale ed il registro infantile si dotano di strumenti per la comunicazione telematica con i soggetti pubblici”. Le modalità vanno stabilite dalla giunta regionale entro i prossimi due mesi.

Il Comitato
E’ un organismo di nuova istituzione. Garantisce standard di qualità ed uniformità operativa alle attività di ciascun registro tumori e provvede a elaborare un protocollo tecnico di indirizzo per definire metodi univoci per il rilevamento e l’elaborazione di dati completi e di buona qualità e criteri uniformi di validazione scientifica dei dati prodotti. A supporto del comitato c’è il centro di coordinamento del registro dei tumori, che ha una funzione di raccolta e smistamento delle informazioni. Il consigliere regionale Luigi Cobellis dell’Udc parla di “strumento fondamentale per la programmazione e la prevenzione”. Per il capogruppo del Pdl in Consiglio, Fulvio Martusciello, l’approvazione del testo “è una scelta di civiltà” mentre il presidente della commissione Sanità, Michele Schiano del Pdl, presidenre della Commissione Sanità, giudica il provvedimento “una legge di portata storica”. L’Idv definisce la legge “di straordinaria importanza, anche se arrivata in ritardo”.

La legge in pillole
• Definizione di un sistema di supporto al settore medico e scientifico
• Istituzione del centro di coordinamento del registro dei tumori
• Istituzione del comitato tecnico scientifico del registro dei tumori
• Istituzione del registro dei tumori suddiviso in 13 registri territoriali
• Istituzione del registro unico regionale dei tumori per l’infanzia
• Raccolta di dati su degenti, dimessi, deceduti
La legge istituisce un registro dei tumori regionale suddiviso in 13 registri territoriali

(Fonte: ANTONELLA AUTERO Il Denaro)

Pubblicato da red.  prov. “Alto Casertano-Matesino & d”