Di “Giovanni Lafirenze “

L’iniziativa “Otre il Risorgimento”  è uno spettacolo itinerante storico/musicale del tutto maruggese, l’idea coltivata dallo storiografo Tonino Filomena è stata apprezzata in pieno da Vittorio Fusco cofondatore e Presidente del gruppo Folk “Aria di Casa Nostra”, l’Associazione già nota per il legame nei confronti della pizzica s’è impegnata non poco in straordinari lavori di ricerca musicale dedicata al brigantaggio locale, evolvendo i propri stimoli artistici trascinando il pubblico in virtuosi vortici carichi di ritmi ed armonie. Dopo l’esibizione in quel d’Avetrana, il 20 agosto alle ore 21 è prevista una replica a Manduria e precisamente in Piazza Campanile, ovviamente giungo con largo anticipo, saluto il Dott. Antonio Filomena, il quale gentilmente m’indica la portavoce del gruppo (voce e ballerina) Livia Marsella. La ragazza è cortese risponde ad ogni domanda, cita nomi e cognomi d’ogni artista della compagnia musicale. Parla della sua arte: “Immagina musiche e danze intrise di piccoli e grandi drammi del passato, i nostri avi cacciati dal popolo dei mille (…) e trasformatisi in briganti”. Il dialogo continua con piacere, ma il tempo è tiranno lo spettacolo deve iniziare…

I brani si susseguono tra gli applausi, il consenso del pubblico è straordinariamente tangibile, Livia espone la storia del prossimo brano “Il sorriso di Michela” testo di Eugenio Bennato e musica rielaborata in veste salentina, la tammorra di Salvatore sembra assumere ritmi più audaci. Alfansa, Chiara, Emanuela, Carla, Antonio Cantano la rabbia di Michelina De Cesare, la platea già in visibilio è colta da una potente e tangibile emozione. Il dott. Antonio Filomena assiste, ascolta, gestisce le proprie emozioni, considera il suo ultimo lavoro di ricerca storica “ i briganti di Puglia”, vittime di una guerra silenziosa, nascosta e mai narrata. Il Gruppo Folk “Aria di Casa Nostra”, continua a musicare la serata, recuperando ampi spazi per scherzare fra loro e con gli spettatori. Il tamburello di Pietro e Mimmo ritmano al seguito delle chitarre di Luigi e Vittorio, le fisarmoniche di Vincenzo ed Antonio aggiungono fantasia ed armonia. Il brano dedicato all’assassinio del brigante Ninco Nanco, precede due performance musicali  tra la fisarmonica di Antonio ed il flauto di Fabio, le quali chiudono la serata manduriana. Il Dott. Antonio Filomena è richiamato sul palco, per il discorso conclusivo e per ringraziare i presenti. Sicuramente è stata una serata indimenticabile, non resta che il piacere di scrivere quest’articolo con la speranza di poterli riascoltare (forse a Montemesola)…

A cura di Giovanni Lafirenze

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”