L’INPS chiede il rimborso ad un’invalida civile

Ci risiamo. Ecco ancora un’altra ingiustizia ai danni di una donna di quarantacinque anni che dal 10 Agosto è ricoverata in una clinica psichiatrica.
Nella mattina di ieri, giovedì 6 settembre 2012, la famiglia di Teresa riceve una raccomandata dall’ INPS di Salerno, dove si richiede il rimborso di 492, 97 euro in più sulla sua pensione per una prestazione di invalidità civile non spettante! E’ assurdo!! Ma la vogliamo smettere!!!
Ritengo che ciò sia un abuso nei confronti di una donna che sta vivendo momenti terrificanti in una clinica psichiatrica. Non può contare sull’aiuto dei familiari, in quanto sua madre rischia di finire su una sedia a rotelle a causa di una frattura vertebrale.
V’informiamo, fra l’altro, che i ricorsi resteranno ancora bloccati fino al 15 Settembre. Ma quanto tempo la famiglia dovrà aspettare? Come possono permettersi una badante? Non ci sono parole per esprimere il mio più profondo dissenso nei confronti di persone che non sanno che cosa significa soffrire, che non sanno dove sta di casa la disperazione, che non hanno familiari ricoverati in cliniche psichiatriche. Bisogna provare per credere! Qui, si è raggiunto ormai il limite di sopportazione ai soprusi, alle ingiustizie di persone che mirano solo a ledere l’animo di persone indifese. Vergogna!!!!
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Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”