In questi giorni si esulta per l’istituzione del registro tumori regionale.

Un registro tumori copia conforme di quelli esistenti, che ha già drenato Milioni e Milioni di euro, i cui risultati sono, a tutt’oggi, ancora ignoti.
Legittimo, dunque, il sospetto sia sulla inutilità del registro recentemente approvato, sia sull’ipotesi fondata che, dopo 25 anni dalla istituzione del primo, con l’istituzione di un Registro Tumori regionale (in copia conforme di quelli esistenti, come quello della ASL N3sud), si voglia ripercorrere la stessa via fatta di milioni distribuiti e di insabbiamento delle evidenze.
Se non sappiamo nulla (ufficialmente) del rapporto disastro ambientale e tumori è forse anche colpa delsistema di conferimento e analisi dei dati già raccolti da anni dal registro tumori della Na3sud, nell’area più inquinata d’Italia, senza nessun risultato apparente.

Breve storia (scarica il file)
Con l.r. n° 36 del 25 agosto 1987 art. 17 è istituito l’O.E.R. (osservatorio epidemiologico regionale)”, quale struttura Tecnico- Scientifica con funzioni di valutazione, verifica, indirizzo e programmazione delle attività del Servizio Sanitario Regionale.
Passano ben otto anni senza risultati tangibili fino a quando nel 1995 è stato istituito il Registro Tumori per la sola zona di competenza dall’ ASL NA4 (poi confluita nella NA3sud) e, per tale scopo, viene stipulato il protocollo con la lega tumori. La raccolta dei dati è iniziata nel 1996 solo sul territorio dei 35 comuni afferenti alla ASL NA4 (zona del nolano).
Per la pochezza e la scarsità di dati raccolti e l’inadeguatezza della superficie di territorio ricoperta il DGRC n. 1133 del 20 agosto 2005, nell’ambito del PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE, affida all’OER il coordinamento di registrazione oncologica e si erogano per ogni anno dal 2005 al 2007 euro 2.408.932,00. A questa data esistono i seguenti registri:

il Registro regionale di mortalità (gestito dall’OER);

il Regitro regionale di malformazioni congenite;

il Registro tumori dell’ ex ASLNA/4 ( con sovvenzione regionale);

il Registro Tumori della provincia di Salerno.

Nel 2007 il DGRC DEL 17 LUGLIO 2007 n° 1293 stabilisce uno stanziamento all’O.E.R di 1.5000,00 euro per la sottoscrizione del Protocollo di intesa tra il Commissario per emergenza bonifiche, laRegione Campania e le Province di Napoli e Caserta , per PROGRAMMA MONITORIGGIO,BONIFICA E MESSA IN SICUREZZA DEL SIN LITORALE DOMIZIO FLEGREO AGRO-AVERSANO; (per l’attività di 4 mesi) sia per i due registri già esistenti che per il SIN si stanziano €1.500.000,00 (annuali); 1.000.000,00 una tantum per acquisire dotazioni informatiche (HARDWARE E SOFTWAR) per OER e le strutture sanitarie coinvolte; 500.000,00 per il finanziamentodell’OER. Nella stessa delibera si prevede per il 2008 €1.000.000,00 una tantum per acquisizione di SOFTWARE E HARDWARE, strong>€1.500.000,00 per i tre registri; €500.000,00 (fondo di riserva per spese impreviste)

Nell’anno 2008 il decreto presidenziale 122 del 20 giugno 2008 giugno assegna € 273.722,16 quale contributo alla lega italiana contro i tumori, con Delibera 1370 A.G.C. n. 20 Burc. n.37 del 21 dicembre 2008 si spendono €41.386.000,00 per una decina di progetti in ambito sanitario misti e vari, tra cui 10.000.000,00 per la realizzazione di un DATABESE CLINICO E CORSI DI AGGIORNAMENTO, per favorire il linkage tra le banche dati tra cui quella dell’OER.
Nel 2009 il Decreto dirigenziale del 31/12/2009 n.426 impegna €1.500.000,00 ; con il n.145 del 2010 si stabiliscono 800.000,00 euro annui da versare alle 7 asl campane e alla fondazione Pascale, alla ASLNA4 e alla Lega nazionale Tumori.
L’ex ASLNA4 con deliberazione n.644/1995 ha approvato un protocollo d’intesa con la Lega Italiana nonostante ciò la copertura è appena del 23%, l’unico registro tumori attivato dalla regione Campania è quello dell’asl 4 che copre il territorio di Brusciano ( solo) attivo , si fa per dire, dal 1996,assolutamente insufficiente per ampiezza di territorio e per raccolta ed analisi dei dati. L’estensione di copertura dei registi nazionali è 48% nord, 26% al centro e 16% al sud.
Il 23/12/2010 viene depositata una proposta di legge regionale per un nuovo registro tumori, chedopo pressioni di associazioni varie e presidi anche del Movimento cinque stelle sotto la sede del consiglio regionale viene approvato a giugno 2012, ma guarda un po’ manca di copertura finanziariaed allora solo l’intervento “salvifico” di Caldoro sembra riportare la tranquillità:
volete il registro tumori?
tranquilli lo avrete.
Peccato però che le esperienze dei 17 anni trascorsi e la prospettiva che solo tra 5 anni avrà un senso quello che si registra, ci lascia un po’ sgomenti.

Ultima chicca riferita a febbraio 2012, anche Caserta vuole il Suo registro tumori! ed allora si attrezza . Come? Affidandone l’organizzazione a quelle strutture ed organizzazioni che da 20 anni hanno fatto fallire gli altri registri tumori, ed i referenti Scientifici sono :
-Registro Tumori Campania ASL Napoli 3
-Dr Mario Fusco riconfermato da 20 ANNI AD OGGI!

L’ Asl di Caserta verserà € 20.000 l’anno per questo tutoraggio! la convenzione ha durata biennale…ma può essere rinnovata. Naturalmente sarà lo stesso direttore Fusco a firmare la relazione sul lavoro svolto, controfirmata dal Direttore del registro di Caserta….In pratica a tutt’oggi abbiamo un registro tumori con copertura territoriale del tutto insufficiente e da pochissimo tempo abbiamo solo sulla carta un nuovo registro tumori. La cosa da notare è che queste leggi sono scritte in modo poco chiaro, in pratica è difficile comprendere l’esatto ammontare dello stanziamento dei fondi, inoltre non si sa le associazioni che hanno ricevuto i contributi quali benefici hanno recato alla causa.

Inoltre occorrerebbe registrare i dati in entrata e non uscita (registrare le diagnosi e non le mortiperchè il malato tumorale può morire anche di altre cause) specificando i motivi dei decessi (per esempio se un malato oncologico muore in un incidente stradale e si registrano solo i decessi la statistica sarà sballata, non va trascurato ancora il caso che spesso per pietà il medico scrive sul certificato di morte “arresto cardiaco” rispettando il cordoglio dei parenti senza approfondire le vere cause.
La cosa più urgente mentre si aspetta chi sa quanto tempo per l’effettivo funzionamento del registro tumori è fare le analisi a campione per vedere i metalli pesanti o i corpi estranei presenti nell’organismo. Se non si fa ciò mentre aspettiamo l’effettivo funzionamento del registro tumori guarderemo impotenti altre migliaia di persone morire senza fare nulla per impedirlo e dando alle istituzioni anche l’alibi dei tempi tecnici occorrenti per la funzionalità e l’operatività del registro.

Grazie per queste informazioni al Gruppo di lavoro del Meet Up costituito da:
Rosaria Conforti
Maya Belen Mejias
Rita Donadio
Giuseppe Lanzetta
Mari Muscarà
Bartolomeo Pepe
Umberto Zucconelli

Segnalazione da: Beppe Grillo

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”