Continua il fenomeno dell’Acqua Alta nel Porto di Ischia creando danni e pericoli (a cura del geologo prof. Franco ORTOLANI)
Il transito della perturbazione Cleopatra ha causato un sensibile abbassamento della pressione atmosferica in corrispondenza del massimo effetto dell’ attrazione lunare sulle maree. Di conseguenza si è registrato un significativo sollevamento massimo del livello marino in corrispondenza delle alte maree di oltre 40 cm sullo zero idrometrico del mareografo di Napoli.
Come evidenziato in un video di Gennaro Savio del gennaio 2010 il fenomeno raggiunse valori massimi al passaggio dal 2009 al 2010.
Il gruppo di ricerca coordinato da F. Ortolani si è subito occupato del fenomeno continuando a monitorare i sollevamenti marini che durante il 2010 si verificarono molte decine di volte creando seri inconvenienti all’economia locale.
Considerato che il fenomeno è ripetitivo e continuerà a verificarsi anche in futuro in quanto dipende dalla quota troppo bassa della banchina in Riva Destra e lungo via Iasolino del Porto d’Ischia che non sono “in sicurezza” attualmente. Durante il transito delle perturbazioni atmosferiche che causano un abbassamento sensibile della pressione il livello marino, come è noto, si solleva; se contemporaneamente si ha il massimo effetto della marea astronomica il sollevamento si amplifica causando molto spesso l’allagamento delle banchine basse.
Abbiamo anche proposto interventi semplici ma efficaci per controllare ed eliminare gli allagamenti. Finora i responsabili delle amministrazioni hanno trascurato il problema, forse in attesa di una emergenza? Forse qualcuno mira a qualche grave episodio? E’ noto che durante l’acqua alta, specie di notte, non tutti riescono a capire, specialmente i turisti, dove finisca la banchina e cominci il mare. Si aspetta che qualcuno cada in acqua di notte?
Di solito i fenomeni di acqua alta si intensificano tra l’autunno e l’inverno come accaduto tra il 2009 e 2010.
Se anche in questa parte terminale del 2012 si ripeteranno i fenomeni di acqua alta si prevede che si potranno avere ripercussioni sulle attività economiche.
Facciamo presente che è necessario risolvere definitivamente il problema come già evidenziato 2 anni fa!
L’immagine allegata sintetizza il fenomeno e, grazie a riprese di Gennaro Savio, evidenzia l’entità del sollevamento marina avvenuto tra il 27 e 29 ottobre u.s.

A cura del prof. Franco Ortolani
Ordinario di Geologia, Direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del territorio, Università di Napoli Federico II
Valerio Buonomo, c/o IAMC-CNR
29 ottobre 2012

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”