https://i0.wp.com/i.ytimg.com/vi/JCdiAXcAsto/0.jpgPiedimonte Matese(Ce)- Nonostante   il giorno infrasettimanale, l’orario, il maltempo e la riunione delle Associazioni alla stessa ora, l’incontro con il Prof. Alberto Lucarelli ha soddisfatto le aspettative. L’incontro è stato preceduto da un brevissimo saluto dell’ Assessore alla cultura del Comune di Piedimonte Matese Costantino Leuci, seguito subito dopo dall’intervento di Ranieri Vitagliano che ha “contestualizzato” il tentativo di privatizzazione del S.I.I. nell’ottica di una più ampia privatizzazione e tagli operati dal governo che investe anche sanità e istruzione. Ha posto l’accento come i comitati per la difesa dell’acqua in tutta Italia sono costretti alla resistenza giornaliera e territoriale contro la “voglia”, trasversale, di privatizzare l’acqua. E’ intervenuto, poi, Raffaele Campanile, segretario del circolo di rifondazione comunista che ha letto un comunicato politico contro il governo che, oltre a non rispettare l’esito referendario, sta attuando delle riforme “lacrime e sangue” per i cittadini e concludendo con la domanda: “Cambiare si può?”, alludendo al nascente movimento nazionale previsto per sabato 1 dicembre a Roma. Antonio Atzeni, di sinistra ecologia e libertà, ha fatto un excursus dell’impegno profuso a Piedimonte dal comitato acqua bene comune di Piedimonte Matese, culminato con il grande risultato di oltre 5000 sì ai due referendum. E’ intervenuto, quindi, il Prof. Lucarelli che ha illustrato il percorso seguito a Napoli per la trasformazione della S.p.A. ARIN nell’azienda speciale ABC (Acqua bene comune) Napoli. Un percorso non facile perché pieno di ostacoli e resistenze anche interne. Ha ricordato, quale membro del CdA ATO 2, la richiesta ai ministri della Funzione Pubblica e dell’Ambiente circa la legittimità della costituzione dell’ATO 5 in Terra di Lavoro, annunciato dalla Provincia di Caserta, perché sussistono perplessità di natura giuridica in ordine alla costituzione dell’ATO 5 in quanto la normativa nazionale sopravvenuta, come il recente decreto sulla “spending review”, vieta espressamente la costituzione di nuovi enti, agenzie e organismi da parte degli enti locali. La richiesta di parere ai ministeri competenti è da intendersi anche quale atto a tutela della comunità casertana, considerati i diritti fondamentali coinvolti dal servizio idrico. Infine ha informato che è stata inviata una richiesta di adesione ai Sindaci dei Comuni facenti parte dell’ATO 2 ed ha comunicato agli intervenuti che nella mattinata ha avuto un colloquio a Napoli con il nostro Sindaco Cappello che gli ha garantito l’adesione del Comune di Piedimonte Matese all’azienda speciale ABC. Presenti tra il pubblico i Consiglieri del PDL Daniele Ferrucci, Luigi Di Lorenzo e Mimmo Santopadre. Alla luce di quanto emerso durante la manifestazione, il movimento Sinistra Matesina chiederà a breve un incontro con il Sindaco Cappello per avviare il percorso di adesione all’azienda speciale ABC, come promesso al Prof. Lucarelli.
Piedimonte Matese 29.11.2012 (Comunicato dal prof. Ranieri Vitagliano)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”