Sessa Aurunca(Ce)- Campania Infelix. (di Carmen Corrado) La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un’inchiesta. Tra gli indagati Marco Iorio, responsabile della disattivazione della centrale nucleare del Garigliano. Un fisico nucleare del Centro interforze studi applicazioni militari di Pisa, un fisico della Federico II di Napoli e i sommozzatori della Finanza hanno effettuato prelievi nelle acque del fiume Garigliano, che per legge dovrebbe essere tenuto sotto costante osservazione, ma i controlli che Arpa Campania dovrebbe fare ogni 6 mesi, non vengono effettuati da 7 anni. La centrale, situata sull’ansa del fiume, venne fermata in seguito ad un’esondazione avvenuta nel novembre 1979, quando l’acqua sommerse gli impianti in funzione e si rischiò la fusione del nocciolo. L’impianto venne chiuso nel 1982, ma 30 anni dopo gli scoli del reattore sono ancora lм e vengono sommersi dall’acqua ogni volta che il Garigliano rompe gli argini. Il presidente Legambiente di Sessa Aurunca Giulia Casella, spiega che nella centrale sono stoccati circa 3mila metri cubi di rifiuti a media attivitа, la cui radioattività dura alcuni secoli, e sono sepolti 1.100 metri cubi di rifiuti a bassa attività. C’è anche l’amianto radioattivo: 85 tonnellate derivate dalla bonifica della turbina, oltre a tutto quello estratto dal reattore. Altri rifiuti ancora in attività (dalle tute anti-radiazioni al materiale tecnico) sono sotterrati nel terreno dell’impianto ad una profondità tra i 20 e 50 cm. Nelle vicinanze dell’impianto, tra la provincia di Caserta e quella di Latina, non c’è una famiglia che non abbia almeno un caso di tumore. Casi di malformazioni ed ermafroditismo nei bambini, vitelli macrocefali o nati senza una zampa, pulcini che ne avevano tre. Nel settembre del 2012 una lucertola con due teste è stata catturata nella piazza principale del paese casertano, Tora e Piccilli(leggi quì art), a pochi km dalla centrale. (Articolo a cura di Carmen Corrado tratto da Greenenergyjournal)

Video: LUCERTOLA A DUE TESTE – CENTRALE NUCLEARE DEL GARIGLIANO

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”