FAICCHIO(Bn) – Grande attesa in tutto il circondario di Faicchio per la presentazione del libro di Maria Carmela D’Andrea dal titolo “ Thesaurus 1700”.L’evento è stato fissato per sabato 12 gennaioprossimo alle ore 18,00 , presso il Castello di Faicchio,gentilmente messo a disposizione dai proprietari. Moderatore il giornalista dr. Gianfrancesco D’Andrea; relatori il dr. Reodolfo Mongillo Antonio, dirigente scolastico I.I Faicchio – Castelvenere e il dottor GiovanniGiammetti, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Amorosi. Alla fine delle relazioni concluderà il convegno l’autrice Maria Carmela D’Andrea. Il libro è arricchito da una attenta prefazione scritta dal dottor Gianfrancesco D’Andrea che , nel sottolineare i punti salienti della narrazione, afferma: “una storia strappata al destino di un ineffabile oblio è doppiamente affascinante. Come quella narrata, in forma di lettere, nelle pagine in cui l’autrice ricostruisce con precisione e attenzione le vicende, appassionate e tormentate, dell’amore tra Pietro e Mariannina. Da un polveroso plico di vecchie lettere, tornano alla luce i pensieri, le emozioni, le speranze di una giovane donna, desiderosa di sposare l’uomo che ama”. Il libro tratta dei fatti realmente accaduti nella terra di Faicchio, testimoniati da documenti epistolari d’epoca dei componenti dell’illustre famiglia De Martino che l’autrice ha laboriosamente raccolto ed articolato in forma narrativa (preservando, però, l’integrità documentaria delle lettere). Il ritrovamento di un tesoro, offre la possibilità ad un povero contadino, di poter acculturare i suoi tre figlioli che diventeranno tre uomini di scienze presso la corte borbonica del Reame di Napoli ove svolsero prestigiosi incarichi, assumendo la direzione di facoltà universitarie ( le prime per disciplina in Italia), istuite dai Borboni appositamente per loro. La vicenda si snoda nella descrizione degli scenari, quelli storici e paesaggistici della terra di Faicchio e soprattutto quello della sua misteriosa pianura di “Marafi”, sede di insediamenti produttivi dell’età romana e nel medioevo, con l’istituzione di aziende agricole monastiche ( grancie), di conventi e castelli testimoniati ancora oggi dai ruderi. La descrizione storica non trascura gli eventi drammatici: il terremoto del 1688 che devastò la zona distruggendo Cerreto; il vaiolo ed il colera che imperversarono sul reame di Napoli; il viaggio avventuroso a Genova del capostipite dei De Martino in cerca di smercio del suo ritrovamento, che cambierà il suo destino e quello della sua discendenza. Maria Carmela D’Andrea è nata a Piedimonte Matese e vive a Sant’Angelo d’Alife in provincia di Caserta. E’ stata dirigente delle Poste italiane ed ha esordito come romanziera nel 2002 con “Come il librarsi sulle ali “ ( pubblicato nel gennaio del 2011(edito da Liguori), seguito da “Una passione vissuta durante la Grande Guerra” ( pubblicato nel gennaio 2011 da Albatros). Quest’ultima pubblicazione ha ricevuto una segnalazione di merito dal premio letterario “ Massa. Città fiabesca di mare e di marmo”. (Articolo a cura del giornalista Nicola Iannitti
Piedimonte Matese 09/01/2013)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”